Vettel-Ferrari, Alonso-Mclaren: impazza il mercato della Formula 1. Per i trasferimenti manca solo l’ufficialità

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Sebastian Vettel alla Ferrari e Fernando Alonso alla Mclaren , mancano ancora quattro gare alla fine del mondiale, ma il mercato piloti del 2015 è già entrato nel vivo. L’ufficialità dei due trasferimenti deve ancora deve arrivare, ma le parole di Chris Horner e Niki Lauda sembrano non lasciare dubbi.

Vettel d’oro. L’operazione che porterà il quattro volte campione del mondo ai box Ferrari sembra essere stata condotta da Sergio Marchionne in persona. Secondo quanto riportato dal quotidiano tedesco Bild, il nuovo presidente della scuderia di Maranello ha messo sul piatto 25 milioni di euro a stagione fino al 2020 per un totale di 125 milioni nelle tasche del pilota tedesco. L’ex campione del mondo sembrava dovesse essere riconfermato dalla Red bull, poi l’offerta Ferrari ha spiazzato tutti, compreso Chris Horner, che nel weekend di Singapore aveva confermato Vettel anche per il 2015. Il team principal della scuderia austriaca ha poi dichiarato: «Sebastian ha accettato una proposta economica che non poteva rifiutare». Secondo indiscrezioni oltre i soldi, il pilota di Heppenheim avrebbe chiesto garanzie tecniche per la vittoria del mondiale, garanzie che la Ferrari ha dato entro tre anni dalla firma del nuovo contratto.

Tre anni. La stessa garanzia era stata data dalla Ferrari a Fernando Alonso, ma tre anni per un pilota classe 81’ sono tanti. Così il campione di Oviedo ha deciso di svestire il rosso Ferrari per rivestire i colori Mclaren, nonostante la difficile stagione 2007, nella quale Alonso aveva perso il mondiale per la decisione del team di favorire Lewis Hamilton (campionato poi vinto da Kimi Raikkonen). Lo spagnolo sembra aver ceduto con entusiasmo alla corte spietata fatta dalla Honda, motorista rientrante in Formula 1 per la stagione 2015, che equipaggerà le Mclaren. Il progetto degli anglogiapponesi è quello di creare una macchina vincente come quella guidata da Senna e Prost, che dominò a cavallo tra gli anni ottanta e i novanta. A dare l’operazione come fatta è stato Niki Lauda che ha dichiarato: «Il contratto tra Fernando e la Mclaren è stato firmato giovedì a Suzuka», così facendo il presidente della Mercedes ha smentito le voci di un passaggio di Alonso alla scuderia tedesca.

Altre manovre. Nella casa di Stoccarda dovrebbero essere riconfermati Hamilton e Rosberg, salvo episodi clamorosi nel finale di stagione (i due si giocano il mondiale, il team si è raccomandato di evitare comportamenti al limite del regolamento). Alla Red Bull Daniel Ricciardo sarà affiancato dal russo Danil Kvyat, quest’anno alla Toro Rosso. In Ferrari probabile riconferma di Kimi Raikkonen (considerato anche l’incidente a Bianchi che puntava ad un posto sulla rossa). Alla Mclaren sarà riconfermato Magnussen, a piedi invece Janson Button che ancora non ha trovato un sedile per la prossima stagione. Curiosità per l’esordiente diciassettenne Max Verstappen, figlio dell’ex pilota Jos. Per lui un posto in Toro Rosso.
Per quanto riguarda le scuderie minori, non si è certi che Catheram e Marussia riusciranno a prendere il via nella prossima stagione, considerati i problemi economici che hanno. In caso le due scuderie non dovessero farcela si apre il suggestivo scenario di vedere in pista tre vetture per ogni top team.

Domenico Cappelleri

Domenico Cappelleri

Nato a Reggio Calabria il 1° Luglio 1988, si è laureato alla magistrale LUMSA in Editoria Multimediale e Giornalismo con 110 e lode. Al termine degli studi ha lavorato nella redazione di Fimmina TV presso Roccella Jonica (RC), dove ha condotto il programma sportivo “Sport Time” e il telegiornale. Qui ha appreso le tecniche di ripresa e postproduzione digitale e si è occupato della gestione di sistemi informatici. Coltiva il sogno di girare il mondo con il paddock della Formula 1 come inviato.