Pasquino a Lumsanews "Dopo questi risultatipossibile accordo Pd-M5S"

Il politologo sul Rosatellum "Legge pessima, va cambiata"

Professor Gianfranco Pasquino, qual è la sua valutazione sui risultati parziali delle elezioni politiche?

“Un vincitore sicuro che si chiama Movimento 5Stelle. Poi c’è un vincitore in seconda battuta che è Matteo Salvini. Poi c’è un perdente dal nome Matteo Renzi e un altrettanto perdente, che dovrebbe anche andare in pensione, che si chiama Silvio Berlusconi. Poi naturalmente hanno perso anche molto quelli di Liberi e Uguali”.

Si dovrà tornare alle urne o si riuscirà a formare un governo?

“Si riuscirà certamente a formare un governo. Lo farà il presidente Sergio Mattarella tenendo conto dei numeri, ma tenendo anche conto della capacità delle singole persone che dovranno formare il futuro governo. Quindi se il Movimento 5Stelle è saggio, come sembra stia imparando a esserlo, cercherà di individuare anche altre persone, oltre a quelle elencate nella lista dei ministri già stilata, e suggerirà al presidente della Repubblica che potrà fare un governo con l’apporto di chi condivide alcune priorità. Mattarella dirà che alcune priorità del movimento sono accettabili e sulle altre esplorerà quale consenso può esserci in Parlamento. Questa procedura richiederà un po’ di tempo, però nelle democrazie parlamentari c’è un governo che è ancora in carica che è quello di Paolo Gentiloni e quindi il tempo può essere utilizzato bene per raggiungere accordi”.

Quale sarà, quindi, la possibile composizione del futuro governo?

“Io credo che, il Partito Democratico, non appena smetta di leccarsi le ferite, si renderà conto che deve contribuire a dare un governo al paese, si comporterà in maniera responsabile verso il paese cercando un accordo dignitoso con il Movimento Cinque Stelle. Se non lo fa la responsabilità ricadrà tutta sul PD e a quel punto si apriranno giochi che personalmente non sono in grado di prevedere. Il presidente della Repubblica però saprà anche che tipo di giochi controllare, quali incoraggiare e quali bloccare”.

È la prima volta che l’Italia va alle urne con il Rosatellum. Cosa ne pensa, alla luce dei risultati, della nuova legge elettorale?

“Questa legge era pessima così come la leggevamo e ora abbiamo visto che è pessima anche nella sua applicazione. Però non sarà facile cambiarla perché coloro che sono stati eletti con la legge Rosato certo non daranno il massimo dell’apporto per riuscire a cambiarla e anche su questo Mattarella potrebbe ricordare a tutti che la legge che porta il suo nome ha funzionato bene e molto meglio di quella successiva, il Porcellum, e anche di quella Rosato”.

Quale sarà ora il ruolo dell’Italia all’interno dell’Unione Europea?  

“Questo, a mio avviso, è il punto più importante dei negoziati. Sembra che il Movimento 5Stelle abbia capito che in Europa bisogna starci e che l’euro non si può abbandonare. Sarà quindi fondamentale la nomina del ministro degli Esteri e quella del ministro per gli affari europei. Vedremo quali nomi proporrà il movimento, ma su questo il presidente Mattarella ha il potere di suggerire e nominare e immagino che procederà in questa direzione”.

 

Luisa Urbani

Nasce a San Benedetto del Tronto il 21 agosto del 1990. Conseguita la maturità scientifica si laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Macerata elaborando una tesi in diritto internazionale. Negli anni della laurea collabora con testate giornalistiche on line e come portavoce di personaggi politici locali.