Fase 2, troppi assembramentinel weekend post lockdownBoccia: "Virus c'è ancora"

In arrivo 60mila assistenti civici per combattere il caos della movida

“Non siamo sorpresi per quel è accaduto in questo fine settimana. Ma se è comprensibile e umano, dopo due mesi, uscire di casa, non dobbiamo dimenticare che siamo ancora dentro il Covid 19 e dunque chi alimenta una movida sta tradendo i sacrifici fatti da milioni di italiani”. Così in un’intervista a La Stampa, il ministro degli Affari regionali Francesco Boccia commenta il primo week end di apertura dopo il lockdown. 

Per cercare di arginare il problema degli assembramenti, in settimana verrà pubblicato il bando per il reclutamento di 60mila ‘assistenti civici’. Saranno coordinati dalla Protezione civile che indicherà alle Regioni le disponibilità su tutto il territorio nazionale e verranno impiegati dai sindaci per le attività sociali. L’accordo per il bando è stato raggiunto tra il ministro per gli Affari regionali Francesco Boccia e il presidente dell’Anci Antonio Decaro, sindaco di Bari.

Gli ‘assistenti civici’ – reclutati tra cassintegrati e percettori del reddito di cittadinanza – presteranno il loro sostegno gratuitamente fino a un massimo di tre giorni a settimana, e per non più di 16 ore settimanali. In caso di infortunio saranno assistiti dall’Inail e avranno anche una polizza assicurativa di responsabilità civile verso terzi.

I cittadini potranno riconoscerli chiaramente perché indosseranno una casacca o un fratino con dietro la scritta “assistente civico” e davanti il logo della Protezione civile nazionale, dell’Anci e del Comune in cui prestano il servizio.

L’idea però divide il governo. Il sotosegretario ai Rapporti con il Parlamento Gianluca Castaldi, del Movimento 5Stelle, parla di “fuga in avanti”.

“Per noi i cittadini devono controllare quello che fanno i politici, non quello che fanno altri cittadini: auspico passo indietro del ministro e confronto con tutta la maggioranza”, scrive Castaldi in un tweet.

Da Nord a Sud, il web è pieno di video e immagini che mostrano persone in strada senza mascherina e in gruppo. “A fine settimana il Consiglio dei ministri farà le sue valutazioni in base al numero dei contagi. E per lo ‘sblocco’ della mobilità tra Regioni, faremo le nostre valutazioni: non è detto, ma potrebbe diventare inevitabile prendere tutto il tempo che serve” ha spiegato Boccia.

A Milano ci sono stati aperitivi troppo affollati, a Napoli migliaia di persone si sono riversate sul lungomare fino alle quattro del mattino. A Bergamo, Brescia e Perugia gli assembramenti sono andati oltre i limiti del buon senso. Nel capoluogo umbro è persino scoppiata una rissa tra giovani. Anche a Bari e nel foggiano ci sono state sanzioni per il mancato rispetto delle regole. Controlli anche a Roma, con la chiusura di una piazza nel quartiere Monti.

Questa situazione crea preoccupazione perché si rischia di far risalire i contagi e, in vista del prossimo week end, si teme di ritrovarsi di fronte a scene simili. “È chiaro che io vorrei evitare chiusure a tutela di chi sta lavorando, però è altrettanto chiaro che questo weekend non è stato sereno e non possiamo immaginarne un secondo in questo modo”. Lo ha detto il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, nel consueto video sui social.

 

Rossella Dell'Anno

Rossella Dell’Anno, nata ad Avellino il 06/07/1989. Diplomata nel 2008 al Liceo Linguistico “P.E. Imbriani” di Avellino. Laurea triennale nel 2013 in Lettere e Filosofia, indirizzo moderno, presso “L’Università degli Studi di Napoli L’Orientale”. Laurea magistrale in Editoria e Scrittura nel 2016 presso “La Sapienza”. Dal 2018 iscritta al Master in giornalismo LUMSA.