Nella foto: Eva Kaili a Rabat, Marocco. 10 ottobre 2022. Foto Ansa/Jalal Morchidi

Qatargate, Kaili confessa"Sapevo delle mazzette"Panzeri accusa Tarabella

Spunta il nome di Avramopoulos "Complotto in favore di Luigi Di Maio"

ROMA – Il Qatargate continua a scuotere l’Europa. L’ex vicepresidente del Parlamento europeo Eva Kaili, in carcere dal 9 dicembre, ha ammesso di fronte agli inquirenti di essere a conoscenza dell’attività del compagno, Francesco Giorgi, con l’ex eurodeputato di Pd e Articolo 1 Antonio Panzeri, entrambi agli arresti. Di fronte agli inquirenti Eva Kaili ha ammesso di aver incaricato il padre di nascondere le “mazzette” di denaro. Lo ha rivelato il quotidiano belga Le Soir dopo aver visionato alcuni documenti insieme alle testate Knack e La Repubblica.

Avramopoulos rischia la corsa al ruolo di inviato speciale Ue

L’inchiesta si allarga anche all’ex commissario europeo agli Affari Interni Dimitris Avramopoulos. Il politico, su approvazione della Commissione europea, ha percepito uno stipendio da 60mila euro, nell’arco di un anno, da parte della ong Fight Impunity di proprietà di Antonio Panzeri. Avramopoulos ha affermato di aver ricevuto il compenso dopo aver ottenuto “l’autorizzazione scritta da Ursula von der Leyen”, e quindi il via libera dalla Commissione. Ma la ong di Panzeri non era iscritta al registro Ue della trasparenza, ed è proprio questo il punto che ha convinto Palazzo Berlaymont ad avviare un’indagine interna per individuare eventuali irregolarità. L’ex commissario Ue si è difeso attribuendo l’accusa a un tentativo di “indebolire la mia candidatura alla carica di inviato speciale dell’Ue per il Golfo Persico”, per rafforzare invece “l’appoggio per il candidato socialista italiano”, Luigi Di Maio che concorre alla medesima carica.

Le nuove accuse di Panzeri

Intanto Antonio Panzeri ha puntato il dito contro l’ex collega socialista Marc Tarabella come beneficiario dei “regali” del Qatar. “Non sapevo degli affari di mio marito, non ho mai preso soldi né fatto vacanze da 100 mila euro” ha ammesso invece Maria Dolores Colleoni, moglie dell’ex eurodeputato, che sarà consegnata al Belgio su decisione della Corte d’appello di Brescia. È attesa anche per l’eventuale consegna della figlia Silvia.

Nella foto Eva Kaili nel Parlamento di Rabat, Ansa

Raffaele Rossi

Laureato in Scienze della Formazione e con un Master in marketing, management e comunicazione nella musica. Ho lavorato come press officer e nel marketing digitale. Collaboratore del Corriere Roma. Dal 2017 Managing director del sito musicale End of a Century: mi occupo di interviste, recensioni e news.