Capienza di cinema e stadiSalvini: "Apriamo al 100%"Fedriga: "Scelta ponderata"

Il leader leghista invoca tamponi gratis e anche la riapertura delle discoteche

Matteo Salvini polemizza con il Comitato tecnico-scientifico sulla decisione di ampliare la capienza di stadi, cinema e teatri. Questi ultimi potranno avere fino all’80% della capienza degli spettatori, mentre gli stadi al 75%. I musei tornano completamente alla normalità. Ancora nessuna data, invece, per la riapertura delle discoteche.

“La nostra richiesta è di riaprire tutto per tutti” ha commentato il segretario della Lega Matteo Salvini, “Ma che ragionamento scientifico è il 75%? Perché non il 78,8 allora? Apriamo tutto. All’estero – ha ricordato – sono aperti a piena capienza”.

La risposta arriva direttamente dal presidente della conferenza delle Regioni e delle Province autonome, Massimiliano Fedriga ed Ilaria Cavo, coordinatrice della commissione cultura delle stesse: “Una decisione equilibrata che recepisce la nostra proposta e che ridà ossigeno al mondo dello spettacolo e della cultura, coniugando le esigenze della ripresa con le regole basilari della prevenzione, la situazione – ha proseguito –  imponeva decisioni non più rimandabili, considerando anche l’andamento della campagna vaccinale e della curva epidemiologica”.

“Lo sport all’aperto con il 75% degli spettatori e al chiuso con il 50%: un altro importante passo nel percorso verso la normalità. Grazie al Cts per aver dato fiducia. Ora, con l’apporto responsabile di tutti, andiamo avanti e lavoriamo per arrivare quanto prima al 100%”. Ha commentato invece sottosegretario allo Sport, Valentina Vezzali.

Ma il segretario della Lega rilancia: “Occorre far tornare a lavorare tutti quelli che ora non possono. Ora bisogna riaprire anche le discoteche. Perché questa sera ci saranno 40mila spettatori allo stadio, mentre 400 persone con green pass non possono andare in un locale da ballo? – ha aggiunto – Milano è una delle capitali del divertimento sano, ci sono migliaia di posti di lavoro”.

Infine, Salvini è tornato sulla questione Green pass, chiedendo i tamponi gratuiti: “Ci sono circa 10 milioni di italiani che per necessità o scelta non hanno il Green pass, non possiamo frustarli, lasciarli a casa senza stipendio”.

“C’è tanta incoerenza su quello che dice Salvini. Non vuole il green pass ma vuole il 100% della capienza, non si può avere tutto” è la replica di Matteo Bassetti, direttore della Clinica Malattie Infettive del Policlinico San Martino di Genova. “Agli stadi, con le mascherine, credo si possa tranquillamente arrivare oltre 80%, e non ci si è arrivati perché c’è un problema di afflusso e deflusso delle persone – ha precisato. Il problema, però – ha aggiunto – è che vanno distribuiti equamente in tutto lo spazio. Se li metti tutti in tribuna, tutti nei distinti o in una curva non stai facendo distanziamento. Io dico capienza al 100%, anche al chiuso, ma solo per chi ha il vaccino”.

Enrico Scoccimarro

Laureato in Scienze sociali a Torino con una tesi sulla violenza di genere, frequento il master in giornalismo LUMSA dal 2020. Amo osservare le realtà che mi circondano e capirne il significato. Ho trattato nei miei articoli questioni di genere, antisessismo in generale e sport. Le mie passioni più grandi sono la cultura greca, il calcio e la cucina.