Roma, cadavere ‘incaprettato’ trovato in un sacco: l’uomo sarebbe morto per strangolamento

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Sarebbe morto per asfissia da strangolamento, il 47enne egiziano trovato morto due giorni fa in un sacco nel quartiere Monteverde a Roma. E’ quanto è emerso dall’autopsia effettuata stamane sul cadavere. Quando il corpo è stato trovato aveva le mani legate dietro la schiena con una corda collegata al collo. Il decesso risalirebbe a diversi giorni fa.
Gli inquirenti stanno scavando nella vita dell’uomo, un ex cuoco andato in pensione recentemente, in seguito a una malattia.
L’egiziano, incensurato, aveva una famiglia nel suo paese di origine e viveva in Italia da circa dieci anni con un regolare permesso di soggiorno.
Al momento non si esclude alcuna pista, anche se, secondo quanto si è appreso, sembrerebbero non esserci elementi per ricondurre l’omicidio alla criminalità organizzata. Al momento al vaglio ci sono le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza dell’area in cui è stato rinvenuto il corpo, i video dei nastri potrebbero aprire nuovi scenari nelle indagini.

Domenico Cappelleri

Domenico Cappelleri

Nato a Reggio Calabria il 1° Luglio 1988, si è laureato alla magistrale LUMSA in Editoria Multimediale e Giornalismo con 110 e lode. Al termine degli studi ha lavorato nella redazione di Fimmina TV presso Roccella Jonica (RC), dove ha condotto il programma sportivo “Sport Time” e il telegiornale. Qui ha appreso le tecniche di ripresa e postproduzione digitale e si è occupato della gestione di sistemi informatici. Coltiva il sogno di girare il mondo con il paddock della Formula 1 come inviato.