Romaeuropa Festival 2017cento giorni di spettacolitra teatro, digitale, eventi

Al via dal 20 settembre al 2 dicembre Grifasi: "Opere per un presente fragile"

“Where are we now?”. Alla domanda rispondono le centinaia di star e le nuove leve di artisti che daranno vita al Romaeuropa festival 2017 in partenza domani 20 settembre. La cento giorni di spettacoli ed eventi teatrali di valore internazionali animerà i luoghi più prestigiosi della capitale.

Sarà un caleidoscopio di forme espressive. Numerosi gli artisti noti come Sasha Waltz, Dada Masilo, Ascanio Celestini, Frankie hi-nrg e Jan Fabre. Sono 40 gli artisti che si esibiranno per la prima volta oltre a sei ensemble orchestrali. L’organizzazione ha messo in campo 79 progetti e 60 spettacoli teatrali, per un totale di 174 repliche in 24 diversi luoghi. Il tutto condito da mostre, installazioni, convegni e percorsi di formazione. Ad animare la 32esima edizione del festival c’è un battaglione di oltre 300 artisti provenienti da 32 Paesi. La musica sarà il filo rosso della programmazione del REf17.

Il festival si articola come un racconto articolato in nuclei tematici: gli spettacoli dedicati a bambini e famiglie, la nuova danza europea, il teatro italiano, i talk e la formazione. Il Digitalife, cuore tecnologico del Romafestival, si tiene negli spazi del Palazzo delle esposizioni di Roma che ospita opere immersive e video-arte. La kermesse sarà inaugurato dalla coreografa tedesca Sasha Waltz che va in scena con la prima italiana di ‘Creation’. Per consultare il programma romaeuropa.net.

“Interrogarsi, in questo momento, ci sembra la scelta più consona alla condizione che stiamo vivendo” ha detto Fabrizio Grifasi, direttore artistico della fondazione Romaeuropa presieduta da Monique Veaute. “Le opere degli artisti compongono una mappa del presente, fragile come il castello di carte della nostra immagine di quest’anno”.

Il festival è sostenuto da Parlamento taliano, Mibact, Roma Capitale, Regione Lazio, Fondazione Terzo Pilastro – Italia e Mediterraneo e Rai.

Giordano Contu

Studia e vive a Roma. Nato in Sardegna, ma pisano di adozione, ha studiato Filosofia estetica e ha collaborato al quotidiano Il Tirreno. Si interessa di politica e cultura. Cura quotidianamente i social network. È impegnato socialmente e politicamente. Ama i paesaggi, la fotografia e il mare.