NEWS ANSA

Sito aggiornato alle 12:16 del 16 febbraio 2026

HomeCronaca Sabotaggi sulla rete ferroviaria, vertice d’urgenza convocato al Viminale

Ancora sabotaggi ai treni
dopo l'ultimo caso a Roma
Piantedosi convoca vertice

La causa dei rallentamenti nel weekend

La risposta del governo dopo i sabotaggi

di Marco Bertolini16 Febbraio 2026
16 Febbraio 2026
Treni

Il ministro dell'Interno italiano Matteo Piantedosi | Foto Ansa

ROMA – Continuano i sabotaggi sulla linea ferrovia italiana. Dopo quelli della scorsa settimana, l’ultimo episodio ha colpito proprio nel giorno di San Valentino. Mentre avanza l’ipotesi di un’unica regia della rete anarco-antagonista, arriva la reazione del governo, con il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi che convoca un vertice al Viminale.

La risposta del governo ai disagi del weekend

Piantedosi ha convocato per lunedì 16 febbraio alle 17:30 al Viminale il Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Alla riunione parteciperanno i vertici delle forze di Polizia, dell’intelligence e del gruppo Ferrovie dello Stato. Una risposta concreta da parte del ministro degli Interni dopo i disagi sulla linea che hanno rallentato la circolazione sull’Alta velocità tra le linee Roma-Napoli e Roma-Firenze. Per gli investigatori, “chi ha agito sapeva esattamente dove e come colpire per ottenere i massimi disagi”. Nel merito, il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini – che sarà presente alla riunione odierna – ha definito questi casi come “odiosi atti criminali contro i lavoratori e contro l’Italia”. 

Il sabotaggio avvenuto il 7 febbraio a Pesaro | Foto Ansa

La causa dei rallentamenti nella linea Roma-Firenze

Una pezza imbevuta di liquido infiammabile e una catena a sollevare i cavi da bruciare. Così i sabotatori hanno manomesso i cavi in uno dei nodi di smistamento della linea dell’Alta velocità Roma-Firenze, tra Tiburtina e Settebagni. A trovarle i tecnici di Rete ferroviaria italiana e gli uomini della Polizia ferroviaria. Rimane da accertare se ci sia un legame con gli atti di sabotaggio avvenuti la scorsa settimana a Bologna e Pesaro, rivendicati dalla galassia anarchica e rivoluzionaria. Per Roma non è esclusa nessuna ipotesi, una però è la più probabile. Come sottolinea il direttore della Polizia ferroviaria Massimo Improta, “dietro i sabotaggi c’è la mano di un esperto, e comunque di un’unica regia”. 

Alcuni dei cavi danneggiati con atto doloso sulle linee di Alta Velocità, con conseguenti forti ritardi nella circolazione ferroviaria, il 14 febbraio | Foto Ansa

Il timore del Viminale

Dopo i cinque danneggiamenti sulla rete ferroviaria italiana in una sola settimana, il timore del Viminale ora è che i sabotatori alzino il tiro, anche per la facilità nell’accesso a migliaia di chilometri di binari non controllati da telecamere e forze dell’ordine. Non solo. C’è anche la possibilità di ottenere grande visibilità senza rischiare molto. Intanto, continuano gli accertamenti della Scientifica sull’ordigno recuperato intatto il 7 febbraio sui binari bolognesi, da cui potrebbero emergere nuovi elementi per identificare i sabotatori, al momento ancora ignoti. Per volere della Direzione centrale della Polizia di prevenzione è stato innalzato il livello di attenzione e vigilanza sull’intera rete ferroviaria.

Ti potrebbe interessare