La scritta Hollywood sul Monte Leee che sovrasta i quartieri di Hollywood e Los Angeles ed è uno dei simboli più conosciuti della città / Foto by Pixabay

Hollywood, salta il dialogotra attori e produttoriNegoziati non produttivi

Tra Amptp e Sag-Aftra "distanza incolmabile"

LOS ANGELES – Dopo solo due settimane da quando gli Studios e i lavoratori hanno riprovato a raggiungere un accordo sul nuovo contratto triennale nelle produzioni di cinema e tv, il dialogo tra attori e produttori americani è nuovamente sospeso. Nella nota diffusa dopo l’incontro di mercoledì 11 ottobre “i negoziati tra Amptp (l’Alleanza che riunisce le case di produzione e tradizionali e i servizi di streaming) e Sag-Aftra (il sindacato degli attori) sono stati sospesi – si legge.- Dopo significative conversazioni ci risulta chiaro che il dialogo non è più produttivo”.

Il nodo è nel raggiungimento del 2% dei profitti di ogni film o serie tv trasmessa su una piattaforma di streaming, oltre alla percentuale dei diritti d’immagine. Gli sceneggiatori, che hanno firmato l’accordo con gli Studios lo scorso 24 settembre, si erano accontentati di meno: un bonus per le opere che raggiungono una certa quota di visualizzazioni. “Su aumenti salariali, diritti d’autore e bonus per lo streaming abbiamo offerto gli stessi termini che il sindacato dei registi (Dga) e quello degli sceneggiatori (Wga) hanno accettato. Eppure la Sag-Aftra ha rifiutato l’offerta”, conclude il comunicato degli Studios.

Giulia Chiara Cortese

Cresciuta tra il Vesuvio e il mare, ora con il cuore diviso tra Napoli e Roma. Sono laureata in Lettere moderne alla Sapienza con una tesi in Filologia della Letteratura italiana. Inseguo da sempre il sogno di diventare una giornalista.