Il corteo dello sciopero organizzato lo scorso 27 novembre a Cagliari | Foto Ansa

Mobilitazione di Cgil e Uilnelle piazze del Sud ItaliaSi ferma il personale Fs

Salvini contro lo sciopero di giovedì "Scene indegne nelle stazioni"

NAPOLI – Nuova giornata di sciopero per le lavoratrici e i lavoratori italiani. Oggi, 1° dicembre, a scendere in piazza sono state le regioni del sud, con manifestazioni previste a Bari, Catanzaro, Cosenza, Napoli, Potenza e Reggio Calabria. Anche il segretario generale della Cgil Maurizio Landini, sta partecipando al corteo di Napoli; a Bari, invece, ci sarà il segretario generale della Uil Pierpaolo Bombardieri. Fino alle 21, invece, scioperano i sindacati di base delle Ferrovie dello Stato.

“Credo che sia evidente a tutti la logica autoritaria e anti democratica di questo governo perché il diritto di sciopero è un diritto sancito dalla Costituzione e quando si fanno gli scioperi, anche nei servizi pubblici, si rispettano tutte le regole”, ha affermato Landini.

Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini si è scagliato contro lo sciopero di otto ore di giovedì 30 novembre, a cui ha aderito il settore ferroviario dopo l’incidente in Calabria. Per il vicepremier si sono viste “scene indegne e inaccettabili nelle stazioni italiane” con “ritardi, treni cancellati e lunghe code di cittadini esasperati”. Questa volta però, nessuna precettazione.

 

Giulia Chiara Cortese

Cresciuta tra il Vesuvio e il mare, ora con il cuore diviso tra Napoli e Roma. Sono laureata in Lettere moderne alla Sapienza con una tesi in Filologia della Letteratura italiana. Inseguo da sempre il sogno di diventare una giornalista.