Sequestrata a Barila sede di CasaPound35 indagati per aggressione

Sono accusati di riorganizzazione del partito fascista

Su disposizione della magistratura barese è stata sottoposta a sequestro preventivo la sede di CasaPound a Bari. L’indagine riguarda l’aggressione del 21 settembre scorso compiuta da militanti del movimento di estrema destra nei confronti di manifestanti che avevano appena partecipato ad un corteo antifascista e antirazzista. Nell’aggressione rimasero ferite tre persone.

Il gip di Bari ha iscritto nel registro degli indagati 35 persone, anche sette antifascisti. I 28 militanti del movimento di estrema destra rispondono di “riorganizzazione del disciolto partito fascista” e “manifestazione fascista” e dieci di loro di aver materialmente compiuto l’aggressione; sette manifestanti antifascisti sono invece accusati di violenza e minaccia a pubblico ufficiale.

Nel decreto di sequestro preventivo della sede barese di CasaPound il gip Marco Galesi ha motivato il provvedimento esprimendo preoccupazione per la possibilità che si verifichino ulteriori exploit di violenza da parte dell’organizzazione.