Agenti di polizia effettuano dei controlli nei pressi di Piazza San Pietro, Roma, 16 novembre 2015. ANSA/UFFICIO STAMPA POLIZIA ++ NO SALES, EDITORIAL USE ONLY ++

Vibo Valentia, fu ucciso davanti al figlio di 6 anniarrestato un presunto killer

Aveva schiaffeggiato lo zio di un boss due uomini gli spararono alle spalle

Era il primo marzo del 2011 e Carmelo Polito passeggiava mentre teneva per mano il figlio di sei anni. Eppure la presenza del piccolo non è bastata a frenare i due sicari, che lo hanno colpito alle spalle, uccidendolo.

Sono passati otto anni. Adesso, i carabinieri del Comando provinciale, al termine di indagini coordinate dalla Dda di Catanzaro, hanno arrestato il presunto autore dell’omicidio Polito, ucciso il primo marzo 2011 a San Gregorio d’Ippona, in provincia di Vibo Valentia: si tratta di Francesco Pannace, trentaduenne già detenuto perché coinvolto in un altro delitto.

Le fasi dell’omicidio sono state impresse in un video scioccante, registrato dalle telecamere di sicurezza di un’officina meccanica, grazie alla quale i carabinieri del Nucleo investigativo di Vibo Valentia sono riusciti a risalire a uno degli autori del delitto.

Polito è stato ucciso perché – oltre a essere considerata persona aggressiva e prepotente “solita ad andare in giro a chiedere soldi o a prendersi le cose senza pagare il prezzo” – nel 2009 diede uno schiaffo allo zio del presunto killer.

Chiara Capuani

Nasce in un paesino a cavallo tra le Marche e l’Abruzzo il 6 giugno 1991. Dopo la maturità scientifica si dedica agli studi classici e si laurea presso l’Università degli studi di Urbino in lettere classiche. Ha viaggiato molto e ha vissuto per studio e lavoro in Francia, Germania e Corea del Sud. Esterofila e loquace adora scrivere e sogna di farlo per professione.