Taranto, crolla una partedell'Acquedotto del Trigliovecchio di duemila anni

Detriti sulla strada e traffico fermo negli anni scorsi era stato restaurato

È crollato un tratto dell’Acquedotto del Triglio, sulla strada provinciale Taranto-Statte, risalente al primo secolo Avanti Cristo. Non ci sono feriti.

A cedere, probabilmente a causa del maltempo di questi giorni, è stata una delle parti emerse della struttura, lunga più di otto chilometri, tra gallerie sotterrane e archi-canale. Si tratta della parte centrale, in corrispondenza dello stabilimento Ilva. Sul posto sono intervenuti subito i vigili del fuoco e alcune pattuglie di carabinieri.

I detriti sono finiti sulla strada, che ora è transitabile su una sola corsia, con il traffico fortemente rallentato.

“L’opera è in pericolo. Occorre far presto e agire prima che la pioggia e l’incuria del tempo possano cancellare tutto in pochi secondi” ha dichiarato all’Ansa il sindaco di Statte, Franco Andrioli. “Tra il 2007 e il 2008 – ricorda il primo cittadino – circa 500mila euro vennero spesi per il recupero di una parte dell’acquedotto”.

Giacomo Andreoli

Nato a Roma il 16/08/1995. Laureato triennale in Filosofia all'Università degli Studi Roma Tre, ha collaborato con il magazine "Wild Italy" ed il quotidiano del litorale romano "Il Corriere della Città". Si è occupato principalmente di cronaca e politica locale (Anzio, Aprilia, Latina, Pomezia, Roma) e nazionale-europea (con focus ed approfondimenti).