The Rocky Horror Show
in Italia dopo 10 anni
Torna il musical di O’ Brien

Lo show in tour con la regia di Luscombe
In scena prima Roma poi a Trieste

Un successo che dura da 40 anni. The Rocky Horror Show, il musical scritto ed interpretato dal compositore e sceneggiatore neozelandese Richard O’Brien, ancora oggi non smette di conquistare il suo pubblico.

Lo spettacolo che debuttò al Royal Court Theatre di Londra il 16 giugno 1973 destò sin da subito scalpore e successo; rivoluzionario e fuori dagli schemi, data l’esplicita trattazione di tematiche sessuali. Da quel momento, la sua popolarità ha avuto un’ascesa sorprendente. È considerato infatti il più famoso Rock’N’Roll Musical al mondo. Con la sua trasgressione ha sedotto intere generazioni di spettatori.

Nonostante il passare degli anni e l’evoluzione di concetti come moralità e buon costume, lo show del corsetto e delle calze a rete non ha mai perso il suo fascino originale. La sua irresistibile bellezza supera ancora oggi tutti i record, mandando in delirio intere platee di spettatori. Fan di tutte le età, in piedi, a cantare quelle hit storiche come Sweet Transvestite e Time Warp.  Insomma, un successo senza tempo per lo show che è diventato ormai un fenomeno cult.

Lo spettacolo simbolo della libertà di espressione sessuale ha viaggiato in più di trenta paesi, è stato tradotto in oltre venti lingue e quest’anno è tornato in tour con la regia di Christopher Luscombe.

Nelle recente versione del The Rocky Horror Show a vestire i panni di Frank-N-Furter (lo scienziato ispirato al barone Frankenstein) è Liam Tamne, la star del talent show The Voice UK 2013.

Al momento il Tour europeo 2016 farà tappa in sole due città italiane.  Dal 29 novembre e fino a domenica 4 dicembre sarà in scena al Teatro Sistina di Roma. Si sposterà poi, dal 6 al 10 dicembre, al Politeama Rossetti di Trieste.

 

 

 

Luisa Urbani

Nasce a San Benedetto del Tronto il 21 agosto del 1990. Conseguita la maturità scientifica si laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Macerata elaborando una tesi in diritto internazionale. Negli anni della laurea collabora con testate giornalistiche on line e come portavoce di personaggi politici locali.