Torino, blitz contro No TavColpiti leader Askatasunaquattordici misure cautelari

Avevano assaltato un cantiere in Val di Susa lo scorso 27 luglio

La Digos di Torino ha eseguito quattordici misure cautelari nei confronti degli antagonisti storici della Tav. Il blitz è scattato dopo un’indagine sulle proteste No Tav in Val Susa dello scorso 27 luglio, durante il festival dell’Alta Felicità, quando il corteo ha raggiunto il cantiere di Chiomonte, provando a rompere la cancellata.

I presunti responsabili sono accusati di resistenza aggravata a pubblico ufficiale, danneggiamento, travisamento, inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità. Le perquisizioni eseguite all’alba dai poliziotti della Digos si sono concentrate nei confronti di alcuni militanti del centro sociale torinese Askatasuna, che sono stati denunciati.

In carcere sono finiti Giorgio Rossetto e Mattia Marzuoli, leader del centro sociale di Torino. Emilio Scalzo e Olivero Fuggera invece dovranno rispettare il divieto di dimora nei comuni della Val Susa e l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

Giuseppe Galletta

Nato a Messina il 2 Giugno 1988. Dopo la maturità scientifica conclude gli studi presso l’Università di Messina conseguendo la laurea in Giurisprudenza arricchita dalla frequentazione della Scuola di Specializzazione per le professioni legali. Nel 2018 entra a far parte del Master di Giornalismo presso l’Università Lumsa di Roma.