Tra cambiamenti e dpcmtorna MasterChef Italiaedizione multietnica

Stessi giudici, 21 concorrenti Selezioni su Zoom e cambia l'assaggio

Domani su Sky Uno e in streaming su NOW TV torna MasterChef Italia. Il format italiano del programma britannico ha raggiunto la decima edizione. I telespettatori si troveranno di fronte una lunga serie di novità, introdotte per evitare rischi di contagio.

Il tavolo dei giudici è lo stesso. Ritroveremo Bruno Barbieri, il veterano, presente a Masterchef Italia dagli inizi, Antonino Cannavacciuolo e Giorgio Locatelli. I concorrenti sono 21 e, parola di Barbieri, si è deciso di “alzare l’asticella per dare una marcia in più”.  È chiaro che “servivano concorrenti veramente forti” per un’edizione anomala.
Tra i cambiamenti quello più rilevante riguarda l’assaggio da parte dei giudici. Cambiano anche l’assetto dello studio e le postazioni dei giudici. La dispensa è stata messa in sicurezza.
Sono confermati i Mystery Box, gli Invention Test, i Pressure Test e anche il temuto Skill Test, ossia la prova tecnica eliminatoria, sviluppata su tre livelli di difficoltà crescente in una specifica abilità culinaria.
Anomala è stata la selezione. C’è stato un primo turno virtuale su Zoom, con il quale i giudici hanno potuto ‘saggiare con gli occhi’ i piatti preparati dai concorrenti nelle loro cucine. In un secondo momento la selezione si è svolta dal vivo. I concorrenti selezionati sono di tutte le etnie. Sarà quindi un edizione multiculturale, “riflesso dell’Italia moderna”.
Numerosi saranno gli ospiti, a partire da Iginio Massari che testerà i concorrenti nell’insidiosa sfida di pasticceria, fino al giovane e cosmopolita chef Jeremy Chan, detentore di una stella Michelin.
Sky Italia ha confessato che per un momento si è temuto di non ripartire, “ma poi abbiamo messo la barra dritta e siamo andati avanti”. La produzione crede in ascolti crescenti rispetto alla scorsa edizione e annuncia che non ci sarà MasterChef All Stars.

Gabriele Crispo

Sono Gabriele Crispo, ho 27 anni e sono laureato in giurisprudenza. Ho conseguito un master in giornalismo alla Eidos Communication e svolto per un periodo la pratica forense.