Trapani, ispettore di pgferito ad una mano da chiavetta usb esplosiva

L'uomo è stato operato a Marsala La chiavetta era destinata a un avvocato

Un ispettore della sezione di polizia giudiziaria della Procura di Trapani, Gianni Aceto, è rimasto gravemente ferito alla mano sinistra, perdendo tre dita, mentre stava inserendo una chiavetta usb imbottita con dell’esplosivo in un computer. L’ispettore è stato operato all’ospedale di Marsala, dove i chirurghi gli hanno riattaccato le tre dita. L’intervento è riuscito e le condizioni generali dell’uomo sono buone. Secondo i primi accertamenti la chiavetta, contenuta in un plico, era stata recapitata ad un avvocato – sembra si tratti di una donna – oltre un anno fa. La professionista aveva ricevuto nel suo studio una busta con l’intestazione “Consiglio Ordine avvocati Trapani”, contente il dispositivo elettronico. Appena ricevuto il plico aveva chiamato il consiglio forense per sincerarsi se fosse il mittente. Appreso che da quell’ufficio non era stato inviato nulla, si era insospettita ed aveva preferito rivolgersi agli organi di polizia, consegnando la chiavetta. Il corpo del reato, evidentemente, non è stato controllato per parecchi mesi e solo ieri mattina la polizia giudiziaria l’ha preso per visionarlo.

Davide Di Bello

E’ nato a Roma il 17/07/1991, ha frequentato il liceo classico ed è laureato in scienze della comunicazione all’Università “Roma Tre”. Ama il giornalismo, il cinema e la fotografia; lo animano il piacere della scoperta e la voglia di rendersi utile. Dal 2016 è entrato a far parte della redazione di Lumsanews.it