Treno deragliato a Pioltelloil cedimento strutturale resta la causa più probabile

La sostituzione del binario staccato sarebbe avvenuta nel giro di poche ore

Resta quella del cedimento strutturale, con il distacco di un pezzo di rotaia lungo 23 centimetri, la causa più probabile del deragliamento del convoglio Trenord partito da Cremona e diretto a Milano che ieri ha provocato tre morti e 46 feriti, di cui cinque in modo grave. Stamattina, i pm del capoluogo lombardo Maura Ripamonti e Leonardo Lesti, titolari dell’indagine coordinata dal procuratore aggiunto Tiziana Siciliano, hanno compiuto un nuovo sopralluogo a Pioltello. La procura è in attesa delle carte per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente e procedere alle iscrizioni “tecniche” nel registro degli indagati dei vertici di Rete Ferroviaria Italiana e non si esclude anche di alcuni responsabili di Trenord. La sostituzione del binario era già preventivata. Pare addirittura che accanto al pezzo di binario che si è staccato, ce ne fosse uno nuovo che doveva essere rimpiazzato da lì a poche ore. Intanto dalle 6 di stamattina è ripresa la circolazione su due dei quattro binari della linea ferroviaria Milano-Brescia.

Dino Cardarelli

Trentatrè anni, marsicano, laureato in Comunicazione all’Università di Teramo, città in cui muove i primi passi nel giornalismo, collaborando con testate cartacee ed online locali. Pubblicista dal 2009, iscritto nell’Ordine abruzzese, vuole continuare ad inseguire il suo sogno: realizzarsi come cronista sportivo.