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HomeEsteri Usa, la Camera vota per lo stop ai dazi per il Canada. Trump: “La pagherete”

Usa, la Camera vota no
ai dazi per il Canada
Trump: "La pagherete"

Tra i contrari anche sei repubblicani

Vacilla il consenso di The Donald

di Enza Savarese12 Febbraio 2026
12 Febbraio 2026
Trump

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump | Foto Ansa

WASHINGTON – Alla Camera americana arriva il blocco di sei repubblicani che votano insieme ai democratici confermando lo stop dei dazi per il Canada, imposto in precedenza da Trump. La risoluzione è passata con 219 voti a favore e 211 contrari.

Il monito di Trump prima del voto

I “dissidenti” repubblicani non si sono fatti intimorire dalle dichiarazioni del presidente Usa che, prima del voto, aveva avvisato conseguenze per chiunque avrebbe votato contro i dazi. “La pagheranno alle elezioni, anche alle primarie”, ha chiosato Trump. Tuttavia, sembra aver avuto più peso il monito del deputato Gregory Meeks, il principale esponente democratico della Commissione Affari Esteri della Camera, nonché autore della risoluzione. Prima del voto il dem ha parlato al Congresso definendo, ironicamente, la votazione una questione “semplice, molto semplice: voterete per abbassare il costo della vita della famiglia americana o manterrete alti i prezzi per lealtà verso una persona: Donald J. Trump?”, ha dichiarato Meeks.

La politica dei dazi

Un duro colpo per il tycoon che, con l’avvicinarsi delle elezioni midterm di novembre, vede vacillare il suo consenso alla Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti. Il blocco del Congresso ha tentato di ostacolare la politica economica utilizzata da Trump sin dall’inizio del suo secondo mandato. Una strategia che utilizza i dazi in chiave quasi intimidatoria, come ha confermato lo stesso presidente americano che su Truth ha scritto “il solo nominarle (ndr le tariffe) spinge gli altri paesi ad accettare le nostre richieste”. L’ultimo obiettivo nel mirino del presidente è stato proprio il Canada che secondo Trump avrebbe approfittato degli americani “dal punto di vista commerciale per decenni. È tra i peggiori con cui avere a che fare”. 

Il no del Congresso resterà con ogni probabilità più simbolico, che effettivo dato che Trump ha ancora la possibilità di utilizzare il veto per opporsi alla decisione della Camera.

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