Utilizzava software piratamulta da 8 milioni di euroad un'azienda nel torinese

Nell'ambito della stessa operazione sono stati sequestrati anche 33 software

Scovata dalla Guardia di finanza di Orbassano un’azienda di Carmagnola, nel torinese, che progettava componenti per auto utilizzando software pirata. Le Fiamme gialle, nell’ambito dell’operazione Underliensing 3, hanno sequestrato ben 33 software contraffatti ed inflitto all’azienda una multa da 8 milioni di euro.  L’importo della sanzione, secondo quanto stabilito dalla legge, corrisponde al doppio del valore commerciale dei programmi usati per progettare i componenti meccanici.

I software, installati sui computer degli uffici della società, erano privi di regolare licenza d’uso ed avevano tutti un elevato valore commerciale. Tra questi Autocad, Catia, Rhinoceros e Proficad. Il titolare dell’azienda, un 50enne di cui non è stata resa nota l’identità, dovrà rispondere del reato di detenzione a scopo commerciale o imprenditoriale di programmi privi del contrassegno Siae.

Le Fiamme gialle, coordinate dal Nucleo Speciale Tutela Proprietà Intellettuale, nell’ambito della stessa operazione hanno eseguito 121 ispezioni su tutto il territorio nazionale, a seguito delle quali sono stati denunciati 62 responsabili ed irrogate sanzioni amministrative per 15 milioni di euro.

Luisa Urbani

Nasce a San Benedetto del Tronto il 21 agosto del 1990. Conseguita la maturità scientifica si laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Macerata elaborando una tesi in diritto internazionale. Negli anni della laurea collabora con testate giornalistiche on line e come portavoce di personaggi politici locali.