Un aereo Ita ANSA/TELENEWS

Verso la privatizzazionedi Ita AirwaysArriva l'offerta Lufthansa

Ieri il vertice Tesoro e Palazzo Chigi Oggi l'incontro con i sindacati

ROMA – Si lavora alla privatizzazione di Ita Airways. Lufthansa vorrebbe entrare in Ita Airways con una quota di minoranza compresa tra il 40 e il 49%. Nei prossimi anni, rileverebbe il resto. L’offerta, attesa per i prossimi giorni, oscillerebbe tra i 180 e i 200 milioni di euro, secondo quanto è emerso ieri dal dossier discusso durante un vertice tra Ministero del Tesoro e Palazzo Chigi.

In questo modo il gruppo tedesco avrebbe l’opportunità di valutare l’andamento dell’azienda con la garanzia per il governo italiano che Ita non diventi subito una compagnia straniera facendolo rimanere azionista di maggioranza.

Il contesto attuale

Attualmente l’azionista unico è il ministero dell’Economia e delle Finanze. Il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti sta seguendo personalmente il dossier, per tentare di trovare un primo accordo entro la fine dell’anno. In precedenza, Lufthansa aveva presentato un’offerta con Msc, poi uscita all’improvviso dalla partita, non considerata dal governo Draghi in trattativa esclusiva col fondo americano Certares. Il governo Meloni però ha fermato la negoziazione con gli statunitensi e ha concesso alla compagnia tedesca di tornare in gara.

La compagnia 

Ita Airways è nata dopo il fallimento di Alitalia, la cui amministrazione straordinaria è in scadenza il 31 dicembre 2023. Oggi è previsto un secondo confronto tra Ita e sindacati successivo a quello di giovedì 15 dicembre sull’aumento dei salari dei dipendenti per la fine della fase di start-up. Da ricordare anche le migliaia di cause di lavoro intentate dai lavoratori in cassa integrazione dell’ex Alitalia. Nei giorni scorsi l’azienda è finita nel mirino delle proteste siciliane sull’esagerato prezzo dei biglietti per tratte nazionali. A questo proposito ieri il commissario regionale DC della Sicilia, Salvatore Cuffaro, ha sottolineato che il loro elevato costo è la causa di numerosi posti liberi a bordo, che in certi voli arrivano fino a 30. “Mi pare un sopruso verso i siciliani che, a prezzi più accessibili, avrebbero potuto permettersi di tornare a casa”, ha dichiarato.

Nella foto in alto: un aereo Ita Airways, (Ansa)