L’Italia batte la Francia e diventa il primo produttore mondiale di vino

vino-francia-italiaSono stati i francesi ad ammetterlo: l’Italia è diventato il primo paese produttore di vino al mondo. La differenza con i cugini transalpini, secondi a un’incollatura, sembra l’abbia fatta il meteo: il clima favorevole ha aumentato la produzione nostrana del 13% mentre il tempo secco che ha avvolto la Francia l’ha ridotta dell’1%. In tutto abbiamo prodotto 48,9 milioni di ettolitri a fronte dei 46,6 milioni dei francesi.

Ma il belpaese non è in testa solo nella classifica della produzione. I nostri viticoltori primeggiano anche nella qualità: le Cantine Ferrari, infatti, si sono aggiudicate il prestigioso premio internazionale “Sparkling Wine Producer of the Year” battendo la concorrenza degli champagne francesi. E non finisce qui, perché l’Italia è davanti alla Francia anche nel consumo di champagne: sono 320 milioni le bottiglie stappate nel 2014 nello Stivale, 13 milioni in più rispetto al dato fatto registrare dai francesi.

«L’Italia si conferma la patria del vino, tornando a essere leader anche nella produzione. Abbiamo una ricchezza straordinaria con oltre 500 vitigni coltivati e vogliamo valorizzare ancora di più il grande lavoro fatto dalle nostre aziende in questi anni», ha commentato il ministro delle Politiche agricole Maurizio Martina. «Per questo a Expo abbiamo dedicato al vino italiano un padiglione che ha mostrato a più di un milione e mezzo di visitatori la forza, la storia e il futuro di questo settore. Siamo pronti a sostenere con ancora più determinazione l’export che ormai supera stabilmente i 5 miliardi di euro all’anno», ha sottolineato Martina.

Valerio Dardanelli

Valerio Dardanelli

Classe 1988, romano, appassionato di cinema da sempre, ha assecondato questo interesse laureandosi alla Lumsa in Scienze della Comunicazione con una tesi incentrata sull’evoluzione etica del genere western dalle origini a oggi, ripercorrendone le tappe più significative fino all’attuale declino. Ha collaborato con vari siti e riviste d’informazione sportiva e cinematografica. Con la sua Canon in spalla ha seguito diverse edizioni degli Internazionali di tennis, il suo secondo amore.