SAN FRANCISCO — È il 15 gennaio 2001 quando Jimmy Wales fonda Wikipedia, l’enciclopedia libera che tutti noi conosciamo. Da progetto fragile e apertamente rischioso Wikipedia diventa, negli anni, una infrastruttura culturale globale, con 65 milioni di voci sparse per le 300 lingue in cui è redatta. La piattaforma festeggia oggi 25 anni e diventa il simbolo di una delle ultime grandi sopravvissute del web originario.
Le origini
Le origini dell’enciclopedia online risalgono al 26 dicembre 2000, giorno in cui nasce Kira, la bambina di Wales e della moglie Christine. La neonata però, soffre di una condizione nota come sindrome da aspirazione di meconio. Il medico mette i neogenitori di fronte una decisione: procedere o meno con delle cure sperimentali. Wales e la moglie non sanno che fare. Provano allora ad affidarsi a internet – all’epoca agli albori – ma trovano solo racconti confusi di altri genitori o testi scientifici indecifrabili. Da lì allora la volontà di portare a termine un’idea già avuta in passato: creare un’enciclopedia libera online con l’obiettivo di “celebrare la collaborazione umana al suo meglio”.
La sfida ai tempi dell’Ia
Con l’arrivo dell’intelligenza artificiale, però, Wikipedia ha registrato un calo delle visualizzazioni pari all’8% . I bot usano ormai il sito enciclopedico per alimentare i sistemi di intelligenza artificiale. A fronte della rivoluzione tecnologica, però, per il fondatore Jimmy Wales, i contenuti generati dall’uomo – come Wikipedia – sono “più importanti che mai”


