KIEV – Mosca ha intensificato i raid sull’Ucraina come risposta alla decisione dei Volenterosi di dispiegare le forze europee di peacekeeping nel territorio. Nelle scorse ore un massiccio attacco con missili ipersonici Oreshnik ha colpito alcune zone tra Kiev e Leopoli. L’aeronautica militare ucraina ha confermato l’attacco parlando di un “missile balistico a medio raggio”, lanciato dal sito di test di Kapustin Yar, nella regione russa di Astrakhan. Al momento risultano quattro le persone uccise e altre diciannove ferite solo nella capitale. L’attacco è stato definito da Putin come una “risposta” al presunto raid ucraino contro la residenza presidenziale russa, avvenuto lo scorso 29 dicembre. I missili Oreshnik, tra le armi più potenti nelle mani di Mosca, sono diventati operativi nelle ultime settimane. Difficili da intercettare e molto potenti grazie a una velocità di 3,6 chilometri al secondo, rappresentano un vero pericolo anche per i Paesi Nato.
Mosca lancia il supermissile Oreshnik su Kiev: quattro morti. La capitale senza luce e acqua

I soccorritori ucraini lavorano sul luogo dell'attacco russo contro un edificio residenziale a Kiev, in Ucraina, il 9 gennaio 2026 | Foto Ansa

Persone in strada dopo l'attacco russo con supermissili a Kiev | Foto Ansa

Un edificio in parte distrutto dopo l'attacco russo con supermissili a Kiev | Foto Ansa

Un soccorritore ucraino lavora sul luogo dopo l'attacco russo contro un edificio residenziale a Kiev | Foto Ansa

La popolazione ucraina osserva i danni sul luogo dell'attacco di droni russi su un grattacielo residenziale a Kiev | Foto Ansa

Un uomo del posto pulisce i detriti di una finestra danneggiata vicino al luogo di un attacco di droni russi su un grattacielo residenziale a Kiev | Foto Ansa

La popolazione ucraina reagisce ai danni sul luogo dell'attacco di droni russi su un grattacielo residenziale a Kiev | Foto Ansa

Raid russi su Kiev | Foto Ansa

