CARACAS – Dopo il cooperante Alberto Trentini e l’imprenditore Mario Burlò, anche il cittadino italiano Luigi Gasperin è definitivamente libero. A darne notizia il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, aggiungendo che “ora è nella sede della nostra ambasciata a Caracas”. Una notizia che la famiglia dell’imprenditore di 77 anni aspettava dall’estate scorsa.
La speranza dopo il rilascio di Trentini e Burlò
Il rilascio era atteso da qualche giorno, visto che Gasperin aveva già ottenuto l’ordine di scarcerazione. Dopo Trentini, Burlò e Biagio Pilieri, un quarto connazionale esce dalle carceri di Caracas, che si sono dischiuse in seguito alla cattura dell’ex presidente Maduro e con la salita al potere della nuova leader Delcy Rodriguez.
L’arresto di Gasperin l’agosto scorso
Luigi Gasperin, petroliere, era stato arrestato il 7 agosto scorso nella città di Maturìn, nello stato di Monaga, con l’accusa di aver cospirato contro Nicolàs Maduro. L’arresto sarebbe scattato per il trasporto di materiale esplosivo da parte della sua società. Naturalmente provato dalla detenzione, Gasperin ha manifestato l’intenzione di tornare subito in Italia, a Tortona, dove vive la sua famiglia. Il suo desiderio però è comunque rientrare nella città di Maturìn, dove ha sede la sua azienda.
Le parole del sindaco di Tortona
“Apprendiamo con felicità della notizia dell’avvenuta liberazione di Luigi Gasperin, tortonese detenuto in Venezuela, condividendo il sollievo della famiglia, soprattutto dopo che ne era stata annunciata la scarcerazione la settimana scorsa, fra i primi italiani a essere liberati”, commenta in una nota Federico Chiodi, sindaco di Tortona. Luigi Gasperin “ha deciso per il momento di restare in Venezuela per portare a termine una serie di impegni lavorativi”, ha confermato il primo cittadino.


