ABU DHABI – Un passo verso la pace. Mosca guarda con favore ai negoziati di Abu Dhabi con l’Ucraina – mediati dagli Stati Uniti – e annuncia un nuovo round di colloqui la prossima settimana. ”Al momento non posso darvi una data precisa”, ha risposto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, ai giornalisti che gli chiedevano quando sarebbero avvenuti i nuovi colloqui.
Cremlino: “C’è ancora molto lavoro da fare”
Ad ogni modo, secondo Peskov “sarebbe un errore aspettarsi una alta efficacia dai primi contatti. È una questione molto complessa, con questioni difficili all’ordine del giorno. Il fatto che questi contatti siano iniziati in modo costruttivo può essere valutato positivamente. Ma c’è ancora molto lavoro da fare”, ha aggiunto il funzionario di Mosca. Tra i più urgenti nodi da sciogliere c’è la questione dei territori, che deve essere risolta secondo la “formula di Anchorage”, fa sapere il Cremlino. Il riferimento è a un accordo tra Putin e il presidente Usa Donald Trump, che – secondo la Russia – è stato raggiunto nel vertice dello scorso 15 agosto in Alaska. I contenuti di questa intesa non sono stati resi pubblici. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, dal canto suo, ha affermato in precedenza che durante l’incontro di Abu Dhabi “si e’ discusso molto ed e’ importante che le conversazioni siano state costruttive”.
Zelensky: “Ucraina aderirà all’Ue entro il 2027”
Per ora, nessuna nuova telefonata con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump è in programma per il presidente russo Vladimir Putin, ma i canali esistenti consentono di organizzare tali contatti quasi immediatamente, se necessario, ha aggiunto Peskov. Nel frattempo Zelensky ha espresso la speranza che gli Usa non allentino la pressione sulla Russia per motivi diplomatici. Inoltre si è detto pronto a far aderire l’Ucraina all’Unione europea entro il 2027 e che le principali garanzie sicurezza sono accordi bilaterali con Usa.


