BERLINO – Friedrich Merz ha bocciato il progetto del supercaccia franco-tedesco, il cosiddetto Future Combat Air System. Il cancelliere tedesco, infatti, ha chiarito che la difficoltà riguarda i requisiti, dal momento che Germania e Francia necessitano di aerei diversi. “Se non riusciamo a risolvere questo problema – ha dichiarato al podcast Machtwechsel – non andremo avanti. I francesi hanno bisogno di velivoli in grado di trasportare armi nucleari e operare da portaerei. Attualmente, nell’esercito tedesco non ne abbiamo bisogno”.
L’ipotesi di utilizzo degli aerei della Bundeswehr
“Io non vorrei che la Germania prendesse in considerazione la possibilità di procurarsi un proprio arsenale di armi nucleari” ha ribadito il cancelliere, ricordando, tra gli altri, quanto disposto dal Trattato di non proliferazione nucleare del 1970. Accordo su cui Berlino è vincolata in materia. Ma poi ha aggiunto di poter immaginare di mettere a disposizione gli aerei della Bundeswehr (l’insieme delle forze armate tedesche, ndr) per un possibile impiego di bombe atomiche francesi o britanniche.
I primi colloqui sulla deterrenza nucleare tra Francia e Germania
Per l’impiego di armi atomiche americane sono già posizionati alcuni jet da combattimento Tornado nella base aerea di Buechel. “In teoria – ha continuato Merz – sarebbe possibile applicare lo stesso principio alle atomiche di Francia e Gran Bretagna”. A tal proposito, ha confermato di aver avviato a Monaco – in occasione della Conferenza sulla sicurezza – i colloqui sulla deterrenza nucleare europea con i francesi. Uno scambio che, però, è ancora “in fase iniziale” ha detto il portavoce del cancelliere. Che poi ha aggiunto: “Non sono attesi risultati veloci”.


