NEWS ANSA

Sito aggiornato alle 13:00 del 20 febbraio 2026

HomePolitica Mattarella ricorda Bachelet e la sua lotta al terrorismo “senza misure straordinarie”

Mattarella ricorda Bachelet e la sua lotta al terrorismo “senza misure straordinarie”

di Iris Venuto20 Febbraio 2026
20 Febbraio 2026
Bachelet

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella | Foto Ansa

ROMA – “Nel centesimo anniversario della nascita di Vittorio Bachelet, la Repubblica rende omaggio alla sua memoria e al lascito del suo impegno civico e del suo apporto culturale”. Sono le parole pronunciata dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel giorno che ricorda e celebra il giurista e politico italiano vittima del terrorismo negli anni di piombo. Assassinato nel 1980 dalla Brigate Rosse in un agguato all’università La Sapienza al termine di una lezione.

“Un giurista di alto valore” lo definisce il capo dello Stato, che rievoca la dedizione di Bachelet per la “conoscenza e la ricerca con un’attiva partecipazione sociale e con esperienze di grande impegno dapprima nella Federazione Universitaria Cattolica Italiana e in seguito nell’Azione Cattolica”. 

Vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura, si è distinto, come sottolinea Mattarella, “per il suo metodo improntato sul confronto e sulla conciliazione”. Attitudini che non sono passate inosservate se contestualizzate nel periodo in cui ha operato. Un’epoca contrassegnata da scontri e violenze a cui, secondo il capo dello Stato, Bachelet ha sempre contrapposto la difesa dell’ordine democratico e dei principi costituzionali. Uniche armi ammissibili per “sconfiggere la minaccia recata dal terrorismo alla convivenza civile del Paese, senza cedimenti a misure straordinarie”.

Cultura e dialogo, come evidenzia il presidente, rappresentavano per l’ex giurista fonti di arricchimento e mezzo di difesa dalle sopraffazioni, “nonché uno strumento essenziale per la tutela del bene comune”.

Persino come presidente dell’Azione Cattolica, “Bachelet si adoperò per far emergere l’importanza dell’apporto dei laici alle attività della Chiesa, in conformità agli orientamenti del Concilio Vaticano II”, ha aggiunto la prima carica dello Stato. Un ricordo è rivolto anche agli ex studenti di Bachelet, portatori privilegiati dei suoi insegnamenti. Ma come loro, anche l’intera Repubblica, “grata a Vittorio Bachelet per la sua opera e il suo esempio”, ha concluso Mattarella.

Ti potrebbe interessare