PARIGI – Il ministro degli esteri francese, Jean-Noel Barrot, mette la parola fine allo scontro diplomatico tra Meloni e Macron. “L’incidente è chiuso”, ha detto rispondendo a una domanda sul caso scoppiato tra Roma e Parigi in merito al militante nazionalista ucciso a Lione. L’ascia di guerra, dunque, sembrerebbe seppellita ma trapela ancora dell’astio da parte dell’Eliseo: “Lo ribadisco. Non abbiamo lezioni da ricevere in materia di mantenimento dell’ordine pubblico, in materia di violenze, e non abbiamo lezioni da ricevere da parte dell’internazionale reazionaria”, ha aggiunto il ministro. Ma dopo la stoccata Barrot rilancia l’asse italo-francese sottolineando “l’intenzione di approfondire la cooperazione” tra i due Paesi.
Bilaterale rimandato “prima dei tragici eventi di Lione”
Quanto al rinvio del bilaterale Italia – Francia , inizialmente previsto ad aprile a Tolosa, il capo della diplomazia d’Oltralpe ha ricordato che è “’stata una decisione presa molto prima dei tragici eventi della settimana scorsa”, ovvero l’uccisione del ragazzo a Lione. “Per quanto mi riguarda, presiederò insieme al mio collega Antonio Tajani un comitato transfrontaliero di cooperazione nella regione di Aosta in primavera. Abbiamo piena intenzione di rafforzare i nostri legami”, ha concluso il ministro Barrot.


