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HomeCronaca È morta Denise Cosco, figlia di Lea Garofalo. Ipotesi istigazione al suicidio

È morta Denise Cosco,
figlia di Lea Garofalo.
Si è tolta la vita a 35 anni

Si indaga per istigazione al suicidio

Sentito il compagno della donna

di Filippo Saggioro11 Settembre 2026
11 Settembre 2026
Un momento dei funerali di Lea Garofalo, madre di Denise Cosco

Un momento dei funerali di Lea Garofalo, madre di Denise Cosco | Foto Ansa

ROMA – Denise Cosco, figlia della testimone di giustizia Lea Garofalo, si è tolta la vita all’età di 35 anni. La stessa età in cui la madre venne uccisa dalla ‘ndrangheta nel 2009. Il gesto estremo risalirebbe a domenica 6 settembre, ma la morte è stata accertata la mattina di giovedì 10, dopo giorni di agonia in ospedale. Denise si è gettata da una finestra al terzo piano del palazzo in cui viveva ad Ariccia, vicino a Roma, dove abitava assieme al compagno e al loro bambino di quasi quattro anni.
La Procura di Velletri ha aperto un fascicolo per istigazione al suicidio contro ignoti e disposto l’autopsia.

La decisione di testimoniare contro il padre

Denise Cosco era diventata una testimone di giustizia, scegliendo di testimoniare contro il padre Carlo Cosco nel processo per l’omicidio della madre. Lea Garofalo, infatti, venne uccisa dall’ex compagno e padre di Denise che la attirò con l’inganno lontano dalla protezione. Il suo corpo venne fatto a pezzi e bruciato. Lea è diventata, così, uno dei simboli della ribellione alla mafia. Una decisione – quella di diventare testimone di giustizia – che aveva descritto come una scelta di libertà interiore, nonostante il dolore e le conseguenze vissute dalla famiglia

Le indagini della Procura: disposta una perizia sul cellulare

I magistrati, guidati dal procuratore capo Carlo Villani, hanno già sentito alcune persone e oggi in Procura sarà ascoltato il compagno. Si pensa che possa dire qualcosa sugli ultimi giorni di Denise. La donna aveva vissuto una vita sotto protezione, almeno fino al 2018, cambiando nome e vivendo in una località segreta. Chi le stava vicino racconta di anni segnati da molte difficoltà e della nascita di un figlio, che oggi ha quasi quattro anni. E’ stata anche conferita una consulenza a esperti informatici affinché aprano il cellulare di Denise. Ma ci vorranno giorni per il risultato.

Il commento di Don Ciotti

“Oggi è morta una giovane donna coraggiosa e sofferente”, ha commentato Don Ciotti, presidente di Libera e Gruppo Abele. “Il coraggio e la sofferenza hanno rappresentato i due estremi dentro ai quali si è mossa l’intera vita di Denise – ha continuato Ciotti –, i due piani della bilancia che a lungo ha provato, con tutte le sue forze, a tenere in equilibrio. Oggi, però, qualcosa, in quel fragilissimo equilibrio, si è spezzato per sempre”. Luigi Ciotti ha concluso con un augurio commovente: “Vogliamo adesso immaginarla riunita in un grande abbraccio con la sua mamma”.

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