Mr. President Mahmoud Abbas (Abu Mazen) sends the first batch of relief campaign to our people in Syria today in Ramallah 5-8-2012 Photo by: Thaer Ghanaim

Abu Mazen a Bruxelles:"L'Ue riconosca Palestina"incontro con i 28 ministri

Mogherini: "Soluzione si ottiene attraverso negoziati diretti"

In occasione della sua visita di oggi a Bruxelles, il presidente palestinese Mahmoud Abbas, meglio conosciuto come Abu Mazen, ha chiesto all’Unione Europea, di riconoscere ufficialmente lo Stato di Palestina. Durante l’incontro il presidente ha avuto modo di confrontarsi con Federica Mogherini, capo della diplomazia europea, e i 28 ministri degli Esteri dell’Unione, al margine della loro riunione mensile.

“Se gli europei vogliono avere un ruolo, allora devono essere equilibrati nel trattamento delle parti” ha affermato Abu Mazen. A rendere note le sue dichiarazioni, già da ieri sera, l’agenzia francese France Presse e il ministro degli Esteri dell’Anp, Riyad Al-Maliki. Lo stesso infatti, ha fatto sapere che in risposta alla posizione degli Stati Uniti su Gerusalemme come capitale di Israele, Abu Mazen “si aspetta che i ministri degli Esteri europei riconoscano collettivamente lo Stato di Palestina”. In un’intervista ripresa da media internazionali inoltre, ha spiegato che si tratta di un “passaggio veramente importante”.

Al suo arrivo al Consiglio, Federica Mogherini ha garantito che il focus dell’Unione Europea, oltre che sulla Libia, è puntato sulla questione dei negoziati sui due Stati in Medio Oriente: “Noi europei, il mondo arabo e l’Onu continuiamo a credere che una soluzione pragmatica per Gerusalemme debba essere presa attraverso negoziati diretti. Crediamo anche che questa debba essere la capitale dei due stati di Israele e Palestina. Per questo l’Ue continuerà a supportare il lavoro per un quadro internazionale che sostenga il riavvio dei negoziati”. Alla riunione dei ministri degli Esteri di febbraio, ha annunciato l’Alto commissario, sarà ospite il rappresentante della Lega Araba, mentre a fine mese di terrà a Bruxelles la riunione del Comitato ad hoc.

Il ministro degli Esteri francese Jean-Yves Le Drian ha poi aggiunto: “Il desiderio che la Francia vuole trasmettere al presidente palestinese, è quello che l’Unione Europea mantenga la sua posizione per una pace giusta e durevole, con una buona situazione di convivenza tra i due Stati medio orientali”.

Giulia Turco

Giulia Turco, 22 anni. Approda al Master in Giornalismo dopo la Laurea triennale in Lettere Moderne, conseguita a Bologna, la sua città. Inglese, francese, spagnolo le lingue apprese durante gli studi, che le permettono di coltivare una delle sue più grandi passioni: il viaggio. Parole chiave: curiosità, passione, determinazione. Fanno di lei un occhio attento, pronto a cogliere e interpretare i grandi e piccoli cambiamenti delle società di oggi.