Al via la sperimentazionedi un vaccino anti Covid-19sul primo uomo negli USA

Si muove anche l'Australia, ma intanto Trump prova a "comprare" farmaco tedesco

Un uomo americano è il primo essere umano al mondo a testare un vaccino sperimentale contro il Covid-19. Si tratta di mRna-1273, farmaco creato dalla società americana di biotecnologia Moderna Ships, composto per lo più dalla proteina S, sul modello dei farmaci anti-Sars. A iniettare la prima dose sarà oggi il Kaiser Permanente Washington di Seattle. Secondo l’Associated Press l’uomo è stato scelto tra un gruppo di 45 volontari, giovani e sani. I partecipanti non rischiano di infettarsi con il coronavirus perché le fiale non lo contengono. Si tratta infatti solo di un primo step verso sperimentazioni più approfondite.

Nel frattempo un altro passo avanti verso una cura lo fa l’Australia. Si chiama S-Spike ed è una sequenza di amminoacidi creata in laboratorio che blocca le “proteine a spillo” sulla superficie del Covid-19, consentendo al sistema immunitario di agire prima che si attivi il virus. È stato creato dai ricercatori dell’University of Queensland con l’innovativa tecnologia del “morsetto molecolare”. La sperimentazione ha avuto buon esito sui topi e nei prossimi mesi si dovrebbe passare al test sugli esseri umani. I ricercatori puntano al primo vaccino ufficiale sul mercato.

Un altro medicinale anti-coronavirus lo sta sviluppando la casa biofarmaceutica CureVac di Tubinga, in Germania. Secondo il giornale tedesco Die Welt, il presidente statunitense Donald Trump avrebbe offerto “somme ingentissime” all’azienda per acquistare “in esclusiva per gli Usa” il vaccino. Un portavoce del Ministero dell’Economia tedesco ha risposto piccato che il governo di Berlino è “interessato al fatto che vaccini e altre sostanze utili contro il Coronavirus vengano sviluppati in Germania e in Europa”.

A tutti questi tentativi si affianca il lavoro del Centro di ricerca Irbm a Pomezia, vicino Roma, che sta lavorando per trovare una cura assieme all’Università di Oxford. Nello stesso laboratorio nel 2014 si lavorò al primo vaccino anti-Ebola.

Giacomo Andreoli

Nato a Roma il 16/08/1995. Laureato triennale in Filosofia all'Università degli Studi Roma Tre, ha collaborato con il magazine "Wild Italy" ed il quotidiano del litorale romano "Il Corriere della Città". Si è occupato principalmente di cronaca e politica locale (Anzio, Aprilia, Latina, Pomezia, Roma) e nazionale-europea (con focus ed approfondimenti).