Sono di Amelia Earharti resti ritrovati nel 1940su un'isola del Pacifico

Accertata l'identità delle ossa grazie a uno studio di Richard Jantz

Dopo quasi 80 anni il mistero su quei resti trovati in un’isola dell’Oceano Pacifico sembra essere stato risolto. Appartengono a Amelia Earhart, leggendaria pilota americana. Lo ha stabilito una ricerca di Richard Jantz, del Centro di Antropologia Forense dell’Università del Tennessee. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Forensic Anthropology.

Earhart nel 1937 tentava di raggiungere in volo l’isola Howland, prima di scomparire dagli strumenti radio di una barca statunitense stazionata sull’atollo dove il sole sorge per l’ultima volta ogni giorno.

Jantz ha utilizzato il programma informatico Fordisc per stabilire sesso, età e statura partendo da misurazioni dei resti ossei. La lunghezza delle ossa della pilota è stata invece ottenuta a partire da fotografie e dai suoi vestiti. Secondo le analisi, la somiglianza con Amelia Earhart era maggiore rispetto al 99% di individui in un largo campione di riferimento.

Sulla vicenda della pilota e’ stato girato anche un film: Amelia, del 2009.

Christian Dalenz

Nato a Roma il 30/10/85. Laureato all’Università La Sapienza (Roma) in Relazioni Economiche Internazionali nel 2011 e in Analisi Economica delle Istituzioni Internazionali nel 2014, e in Economic Policy alla Facoltà di Arti e Scienze Sociali dell’Università di Kingston (Londra) nel 2016. Scrive articoli di politica, economia, cinema e musica per varie testate, tra cui Lumsanews, Forexinfo e Slowcult. Facebook: https://www.facebook.com/articolidalenz