ANGUILLARA – La procura di Civitavecchia aprirà un fascicolo per istigazione al suicidio in relazione alla morte dei genitori di Claudio Carlomagno, l’uomo è stato arrestato con l’accusa di aver ucciso sua moglie Federica Torzullo. L’apertura dell’indagine è necessaria per eseguire sui corpi dei coniugi l’esame autoptico. I due coniugi sono stati trovati nella loro abitazione lo scorso 24 gennaio. Gli investigatori hanno ipotizzato fin da subito il suicidio. La donna, Maria Messenio, era una figura nota all’interno dell’amministrazione locale della cittadina laziale. Il marito, Pasquale Carlomagno, era finito nei giorni scorsi nelle carte delle indagini. Le telecamere di sorveglianza avevano ripreso il suo furgone transitare davanti alla villa del figlio e della moglie a ridosso del delitto e fermarsi per nove minuti.
Carlomagno ha saputo dei genitori, sorvegliato a vista
Claudio Carlomagno “è venuto a conoscenza della morte dei genitori ed è sorvegliato a vista”, ha resto noto l’avvocato difensore Andrea Miroli. “Questa vicenda”, ha continuato il legale, “dimostra che anche i familiari di chi commette un reato così grave sono vittime. Vittime di un crimine le cui conseguenze di estendono dolorosamente anche a chi non ha alcuna responsabilità”. A spiegare le ragioni dei due una lettera che avrebbero lasciato al loro altro figlio Davide. Intanto le indagini vanno avanti per chiarire quelle che gli inquirenti considerano zone d’ombra nella confessione di Carlomagno ed escludere eventuali responsabilità di altre persone.


