FORLÌ – Non sarebbero morti casuali ma “omicidi premeditati e con sostanze letali”. L’autore, secondo gli investigatori, sarebbe un 27enne autista di ambulanze, ora sospeso dalla Croce Rossa. Dal febbraio 2025, sono state registrate almeno cinque morti di pazienti anziani durante il trasporto in ospedale tra Forlì e Santa Sofia mentre il giovane si trovava in servizio. Dopo le prime segnalazioni agli inquirenti da parte di colleghi dell’indagato, sono state installate delle telecamere all’interno dei mezzi che potrebbero aver ripreso la dinamica dei fatti.
La Procura sta valutando di far riesumare le salme di quattro degli anziani che si sospetta siano stati uccisi dall’uomo. Al momento, è stata disposta l’autopsia solo per l’ultima donna deceduta dopo il trasporto sull’ambulanza, una 85enne morta lo scorso 25 novembre. “È una cosa enorme da accettare. Noi ci saremo fino in fondo per capire davvero cosa è successo e perché. Vogliamo solo la verità”, ha spiegato il figlio della ottantenne.


