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HomeSport Arena è solo un’eccezione: perché in Italia i giovani talenti non giocano

Coppa Italia, per la Roma
segna il 2009 Antonio Arena
ma in Italia gli esordi calano

Solo 3 nuovi under 18 in questa stagione

Impietoso il confronto con la Francia

di Valerio Francesco Silenzi14 Gennaio 2026
14 Gennaio 2026
arena giovani calcio

Antonio Arena festeggia il suo gol contro il Torino in Coppa Italia | Foto Ansa

ROMA – Cross di Wesley dalla sinistra, la palla viaggia sopra le teste dei giocatori granata e Antonio Arena, con un movimento di chi gioca da anni tra i professionisti, la insacca alle spalle del portiere del Torino Paleari. In una delle partite più buie della stagione romanista (sconfitta 3-2 agli ottavi di Coppa Italia), si salva solo una cosa: il gol dell’attaccante italiano classe 2009.

È infatti diventata una rarità assistere a reti o esordi di giocatori così giovani. E se la Roma è una delle poche società virtuose, con nuovi talenti che vengono regolarmente sfornati dalle giovanili giallorosse, le “cantere” degli altri club arrancano.

Gli under 18 che hanno esordito quest’anno

In particolare, in questa stagione, solo sette giocatori under 18 hanno calcato i prati della Serie A. Di questi, appena in tre hanno esordito: il figlio di Gigi Buffon, Louis, in campo per il Pisa a 17 anni e 9 mesi, il portiere del Bologna Massimo Pessina – di poche settimane più grande – e il milanista Cheveyo Balentien.

Il confronto con gli altri campionati

Una situazione deprimente soprattutto se confrontata con gli altri campionati e con la situazione del calcio italiano, più che mai critica e scarna di talenti. Andando a vedere i nostri “vicini”, nella Liga spagnola sono stati otto i calciatori Under 18 che hanno avuto modo di giocare per la prima volta: cinque sono 17enni. In Francia c’è stato l’esordio di due 16enni, per un totale di 30 nuovi Under 18. Tre 16enni anche in Bundesliga e 22 giocatori che non hanno ancora compiuto i 19 anni.

A battere il record stagionale è però la Premier League: quest’anno ha infatti esordito Max Dowman, 15enne dell’Arsenal. In Inghilterra sono quindi 17 giocatori tra i 15 e i 18 anni utilizzati nella prima parte del campionato.

L’Italia che non impara

Nonostante la necessità di una rifondazione del nostro movimento calcistico, con la Nazionale che rischia di non qualificarsi al terzo Mondiale consecutivo, l’Italia si dimostra ancora una volta incapace di imparare dai propri errori e di provare a cambiare la sua mentalità.

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