Arrestato un tassista per l'omicidio in Libanodella diplomatica Gb

La donna violentata e strangolata La polizia: atto criminale, non politico

Violentata, soffocata e gettata lungo la statale. È morta così Rebecca Dykes, diplomatica britannica il cui corpo è stato rinvenuto sabato lungo una strada per il governatorato del Metn, in Libano. La conferma è arrivata dalla polizia. La donna lavorava all’ambasciata del Regno Unito a Beirut dal gennaio 2017 come responsabile per il programma e le politiche del Dipartimento di Sviluppo Internazionale. Ad ucciderla un tassista libanese, che avrebbe confessato il delitto.

La giovane era stata in un bar nel quartiere di Gemmayzeh, nel centro di Beirut, con un’amica e se n’erano andate insieme poco dopo la mezzanotte. Da lì più nessuno l’aveva vista: sabato la donna avrebbe dovuto imbarcarsi su un volo per la Gran Bretagna per le feste natalizie. Per la polizia si tratta di un «atto criminale» che non ha motivazioni politiche.

Simone Alliva

Laureato all'università Lumsa di Roma in Scienze dell’informazione, comunicazione e marketing, ha iniziato la professione da giornalista pubblicista nei giornali locali della Calabria. Passando nel 2013 al settimanale “L’Espresso”, dove si è occupato di cronaca politica e diritti civili.