Bankitalia, utile a 6,24 mld"Riserva aurea spetta a Bceobiettivo inflazione al 2%"

La relazione del governatore Visco Fabio Panetta nuovo direttore generale

Prima che la politica decida sulla “Commissione Banche”, oggetto di tensione tra Colle e governo, la Banca d’Italia, riunitasi per approvare il bilancio, dichiara di aver chiuso il 2018 con un utile di 6,24 miliardi di euro, in crescita rispetto ai 3,9 del 2017.

Il governatore Ignazio Visco ha affermato che 5,71 miliardi di euro dell’utile netto saranno girati allo Stato. I partecipanti al capitale della Banca d’Italia, ripartito in banche, casse previdenza e assicurazioni, si divideranno un totale di 227 milioni di euro, tenuto conto che la metà, 113, sono destinati alla riserva ordinaria.

Visco ha motivato la crescita dell’utile, arrivato a 8,9 miliardi lordi, con il “miglioramento del margine di interesse che ha beneficiato dell’aumento degli interessi sui titoli di Stato acquistato per finalità di politica monetaria e del calo degli interessi negativi sul rifinanziamento”.

Il governatore ha anche quantificato l’attuale valore delle riserve auree, la cui detenzione è prerogativa esclusiva della Banca d’Italia per conto della Bce, in 88 miliardi, 3 in più rispetto allo scorso esercizio di bilancio. Dalla relazione emerge che l’istituto di via Nazionale ha concluso il 2018 detenendo titoli di Stato per 320 miliardi.

Bankitalia ha ridotto del 2,5% i costi operativi nel 2019, mentre le spese per il personale in servizio e in quiescenza sono diminuite di 54 milioni. Visco fa notare come il numero dei dipendenti sia oggi inferiore alle 6700 unità, mille in meno rispetto a dieci anni fa. Il governatore ha fissato l’obiettivo di convergenza al 2% del tasso di inflazione, “da perseguire con tutti gli strumenti a disposizione”.

Fabio Panetta diventa il nuovo direttore generale di Bankitalia, subentrando a Salvatore Rossi, del quale era il vice e che si era reso indisponibile a un rinnovo dell’incarico. Nuovi vice direttori generali sono Daniele Franco e Alessandra Perrazzelli.

Giulio Seminara

Nato a Catania il 6 dicembre del 1991. Diplomato al liceo classico e laureato in Lettere Moderne con una tesi su Pier Vittorio Tondelli. Ha lavorato a LA7 come programmista e scritto per diversi quotidiani. Appassionato di cinema, politica e calcio. Gioca a ping pong, ascolta i cantautori e i Placebo.