Il Covid colpisce il basketToti lascia la Virtus Romaforfait anche per Agrigento

"Decisione sofferta" dopo vent'anni Moncada: "Passo indietro inevitabile"

Il basket perde un’altra grande piazza. Dopo vent’anni l’imprenditore romano Claudio Toti annuncia che lascerà la squadra della Capitale. “Sono costretto, mio malgrado, ad annunciare il mio disimpegno dalla Pallacanestro Virtus Roma – ha dichiarato l’imprenditore –. È una decisione importante e sofferta, ma non me la sento più di andare avanti. In questa difficile scelta ovviamente ha inciso in maniera preponderante l’emergenza legata al Covid-19, che mi obbliga a dedicare le mie energie e le mie risorse nelle aziende di famiglia, piuttosto che nello sport”.

 

Toti ammette che non è stato facile fare pallacanestro in una città come Roma, dove “il calcio fagocita attenzione e interessi” e aggiunge che spera che “la Pallacanestro Virtus Roma possa trovare un nuovo imprenditore disposto a rilanciare la società”, fatta di uomini e donne alle quali “va il mio più sincero ringraziamento per la professionalità e la dedizione che hanno mostrato in questi anni”.

Il presidente della Virtus Roma Claudio Toti

Dello stesso avviso anche Salvatore Moncada, presidente della Fortitudo Agrigento nonché big delle energie alternative che, come l’ormai ex patron della Roma Basket, lascia la presidenza della sua squadra. “La mia vita è stata sicuramente sempre rivolta a volere dimostrare che nel nostro territorio si potesse fare, nel lavoro e nello sport, ciò che in altri posti era normale fare, una impresa innovativa e una squadra di successo”.

Moncada ammette di non essere certo di esserci riuscito, ma, almeno in termini di fatturato, l’azienda “ha raggiunto gli importi che nessuno aveva mai raggiunto nel nostro territorio”, e nel basket la squadra ha visto “i migliori risultati della nostra città, i play off per la serie A e il risultato dello scorso anno”. Ma ora, soprattutto a causa della pandemia da covid-19, Moncada è costretto a fare un passo indietro: “Iscriverò la squadra nel prossimo campionato in una serie minore, compatibile alle risorse che il territorio riesce a generare. Io contribuirò sempre con una grande sponsorizzazione, da 250mila euro, e mi dimetterò. Resterò come presidente onorario della società, e a rappresentarmi ci sarà uno dei miei figli, che amano tanto questo sport”.

Chiara Capuani

Nasce in un paesino a cavallo tra le Marche e l’Abruzzo il 6 giugno 1991. Dopo la maturità scientifica si dedica agli studi classici e si laurea presso l’Università degli studi di Urbino in lettere classiche. Ha viaggiato molto e ha vissuto per studio e lavoro in Francia, Germania e Corea del Sud. Esterofila e loquace adora scrivere e sogna di farlo per professione.