Bologna, scontri tra studenti e polizia al grido di “boicottiamo Israele”

Foto Ansa

BOLOGNA – Tensione altissima in via Indipendenza Bologna mercoledì 20 marzo. Un corteo di collettivi, che stava protestando in città per l’apertura dell’anno accademico, è avanzato verso lo schieramento della polizia che ha respinto le prime fila a colpi di scudo.

Ci sono state delle manganellate, mentre dalle file dei contestatori sono arrivate sputi e insulti verso i poliziotti. I manifestanti hanno urlato “Intifada sempre sarà” e “Unibo devi boicottare Israele”.

Pochi minuti dopo il corteo e la polizia sono di nuovo venuti a contatto. Quando i manifestanti hanno cercato di sfondare il cordone di polizia è partita una carica. Una persona è stata bloccata a terra dalle forze dell’ordine, poi rilasciata, mentre due poliziotti sono rimasti feriti

Nelle stesse ore l’Università di Torino ha annunciato la scelta di non partecipare a un bando di cooperazione scientifica con Israele emesso nel 2024. Una decisione dietro la quale non si cela “nessun boicottaggio né antisemitismo” ha precisato il Rettore Stefano Geuna. La decisione del Senato accademico, ha spiegato il Rettore, “è stata un’azione su un bando molto specifico. Tutti gli accordi attualmente in vigore con le università israeliane, e sono tanti, rimangono validi”.

Alessandra Bucchi

Sono laureata in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali con una laurea magistrale in Conflitti, Studi Strategici e Analisi di Politica Estera. Ho anche fatto un tirocinio presso un'agenzia di marketing digitale.