Brexit, sfuma l'accordoMay battuta in parlamentoPaura per un "no deal"

Si sono dimessi tre sottosegretari La premier sconfitta con 329 voti

In nottata la Camera dei Comuni ha approvato l’emendamento che concede al Parlamento britannico il controllo dell’accordo sulla Brexit. La proposta è stata approvata con 329 sì e 302 no. Il governo May dovrà ora seguire le indicazioni proposte da Westminster già a partire dalla prossima seduta: mantenimento nel mercato unico, nuovo referendum o addirittura la cancellazione dell’uscita dall’Unione Europea. Dopo il voto, tre sottosegretari del governo si sono dimessi. La premier britannica però non sembra intenzionata a mollare né ad andare a nuove elezioni come vorrebbe qualcuno.

Il Regno Unito dovrebbe lasciare l’Ue il 29 marzo ma May non è riuscita a raccogliere il consenso dei parlamentari e quindi è stata costretta a chiedere ai leader europei un rinvio. I 27 hanno offerto una scelta: se l’accordo verrà votato, il Paese potrà uscire dall’Ue in modo ordinato, con un breve rinvio al 22 maggio. Se invece sarà respinto, Londra avrà tempo fino al 12 aprile per decidere se tenere le elezioni europee, cosa che permetterebbe di chiedere una nuova proroga. Altrimenti, la strada è quella di un’uscita senza accordo, quel no deal che May vorrebbe evitare.

Laura Bonaiuti

Laura Bonaiuti è nata a Fiesole (Fi) nel 1992. La sua passione è il giornalismo in qualsiasi sua forma. Vuole raccontare storie su carta, online, in televisione, su youtube e potenzialmente dappertutto. Ha scritto, tra gli altri, per La Repubblica (cartaceo e online) e ha collaborato con il programma televisivo Matrix su Canale 5 a Roma, dove si è trasferita da agosto 2017. Fa parte della redazione del mensile cartaceo “The New’s Room”. Adesso è giornalista praticante presso LUMSA Master School dove studia nel biennio 2018-2020. Nel maggio 2015 ha pubblicato il romanzo “Se nessuno sa dove sei” con Edizioni Piemme e "Non c'è posto per me" nel gennaio 2020 con Giunti.