Cadavere di un senzatettotrovato allo stadio FlaminioSi indaga su cause decesso

Polemiche contro l'amministrazione Raggi sul degrado dell'impianto sportivo

Questa mattina il cadavere di un uomo – un senzatetto – è stato trovato all’interno dello stadio Flaminio a Roma. A scoprirlo sono stati i vigili del Gruppo Sapienza durante un pattugliamento. L’uomo, la cui identità non è ancora stata identificata, sembra avere un’età intorno ai 40 anni e sul posto è intervenuta anche la polizia per i rilevamenti e accertare i motivi del decesso, anche se l’ipotesi più probabile è che sia avvenuto per cause naturali.

All’interno dello stadio – che da anni versa in stato di abbandono ed è spesso di rifugio per chi è senza dimora – sono state trovare altre persone, portate subito in Questura per essere identificate e interrogate.

Sul caso è intervenuto in modo polemico Antongiulio Pelonzi, consigliere del Pd nel Comune di Roma. “Lo stadio progettato da Nervi – ha dichiarato – prima è stato trasformato dalla giunta Raggi in un parcheggio e ormai è un rifugio per i senzatetto. Ai progetti avanzati sull’impianto non è arrivata alcuna risposta. L’immobilismo della giunta M5s – ha aggiunto Pelonzi – continua ad alimentare incuria e degrado ai danni dei cittadini della Capitale”.

Salvatore Tropea

Classe 1992, dopo la maturità scientifica si laurea in Scienze della Comunicazione alla Lumsa. Collabora con il mensile locale calabrese L’Eco del Chiaro; con il giornale studentesco e la WebTV della Pontificia Università Lateranense e con il portale online farodiroma.it. Attualmente frequenta il Master in Giornalismo alla Lumsa, dopo aver frequentato il Master in Digital Journalism alla Lateranese e aver svolto due mesi di stage a Radio Vaticana. Con il Master in Giornalismo della Lumsa ha svolto tre mesi di stage presso la redazione de Il Venerdì di Repubblica e attualmente sta svolgendo uno stage di tre mesi presso la redazione italiana di Vatican News