Unite contro le molestieLa lettera manifestodelle attrici italiane

124 donne firmano "Dissenso comune" "Per un'equità negli spazi di lavoro"

Centoventiquattro attrici hanno firmato una lettera manifesto chiamata Dissenso comune. Dopo mesi di incontri e confronti tra numerose donne dello spettacolo è nato un vero e proprio movimento, a tutela di chi nella sua carriera ha subito abusi di qualsiasi genere. È il primo passo non solo per denunciare ciò che alcune di loro hanno vissuto, ma una serie di iniziative create per cambiare un intero sistema.

“Unite per una riscrittura degli spazi di lavoro e per una società che rifletta un nuovo equilibrio tra donne e uomini”, si legge nella lettera. Dopo la nascita del movimento #Me too e le denunce da parte di numerose attrici di Hollywood, l’impegno delle protagoniste italiane dello spettacolo si fa sentire anche dopo la denuncia di Miriana Trevisan nei confronti del regista Giuseppe Tornatore o quelle di altre attrici verso Fausto Brizzi. Questa nuova comunità vuole stringersi intorno a tutte quelle che hanno avuto il coraggio di raccontare e denunciare, spesso ricevendo in cambio poca solidarietà.

Giulia Torlone

Aquilana di nascita, si è laureata in Italianistica e vive a Firenze. Ha lavorato nel settore della cooperazione internazionale occupandosi di ufficio stampa. Redattrice su temi di diritto alla cittadinanza e giustizia sociale, ha concentrato il suo lavoro sui Paesi del bacino del Mediterraneo.