epaselect epa06265445 People carry a victim out of the scene of a massive explosion in front of Safari Hotel in the capital Mogadishu, Somalia, 14 October 2017. Reports state at least 20 peole have been killed when a truck bomb went off on a busy street in central Mogadishu. There was no immediate claim of responsibility but the country's Islamist militant group al-Shabab often carries out similar attacks in the capital. EPA/SAID YUSUF WARSAME

Camion-bomba a MogadiscioÈ strage di civiliLe vittime salgono a 300

Primi sospettati Al Qaeda e Al Shabaab L’attacco più grave della storia somala

La Somalia piomba nell’incubo terrorismo, squarciata dal più grave attacco kamikaze della sua storia. E’ di almeno 300 morti e diverse centinaia di feriti il bilancio del terribile attentato suicida che sabato sera ha insanguinato le strade del centro di Mogadiscio. Due camion-bomba, riempiti con centinaia di chili di esplosivo sia di tipo militare che di fabbricazione casalinga, sono saltati in aria, quasi contemporaneamente. Colpendo una delle zone più vive e affollate della capitale somala, tra negozi, ambasciate e hotel di lusso.

Il primo automezzo è esploso davanti all’Hotel Safari, distruggendolo completamente. Del palazzo rimane ora in piedi solo lo scheletro pericolante, testimone della potenza dell’ordigno. A pochi passi il ministero degli Esteri, forse obiettivo degli attentatori, e l’ambasciata del Qatar, pesantemente danneggiata. Il secondo camion, pochi minuti più tardi, salta in aria in un’altra delle strade più affollate di Mogadiscio, nel pieno del caos quotidiano del traffico cittadino. Decine di macchine volano letteralmente in aria, incendiandosi. Un autobus con 20 bambini a bordo viene colpito in pieno dall’esplosione. Tutti morti, neanche uno riesce a salvarsi.

Nel centro di Mogadiscio sono apparse due voragini di centinaia di metri ciascuna. Il direttore del 118 somalo, Abdikadir Abdirahman, dopo un primo bilancio fornito dal governo di 276 morti, ha rivisto al rialzo il numero delle vittime: 300 i morti accertati, ma il numero è destinato a salire, “perché molte persone sono ancora disperse”, ha dichiarato. Al Shabaab, cellula terroristica affiliata ad Al Qaeda, è la principale indiziata. Negli anni ha rafforzato la presenza capillare nel paese, dando vita a una escalation di stragi. Con questo atto terroristico ha forse lanciato una sfida al mondo.

Il ministro degli Esteri Angelino Alfano ha espresso questa mattina la condanna dell’Italia per l’attacco terroristico: “L’Italia non farà mancare il proprio sostegno alla Somalia, proseguendo insieme alle Nazioni Unite e all’Unione Europea una politica attiva contro il terrorismo a beneficio della pace e dello sviluppo del Paese”, ha sottolineato il ministro.

Siria Guerrieri

Dottore di Ricerca, giornalista con la passione per Politica ed Esteri fin dai tempi dell’università. Nel 2010 e nel 2011 è a Washington DC per una borsa post-doc. Dal 2014 al 2016 collabora con la redazione di Rassegna, Rassegna.it e Liberetà, occupandosi di esteri e politiche dell'Unione Europea.