Caso Donnarummaparla Mino Raiola"Posso mandarlo altrove"

Il procuratore risponde alle critiche rivolte dai tifosi al giovane portiere

“Le critiche dei tifosi a Donnarumma? Se vogliono, posso mandarlo altrove. Capisco che chi paga il biglietto ha il diritto di criticare, ma la protesta deve essere intelligente”. Intervistato da Premium Sport, il procuratore Mino Raiola non le manda a dire, dimostrando di non aver gradito le critiche rivolte negli ultimi tempi al giovane portiere da una parte dell’ambiente rossonero. Raiola è tornato poi anche sulla questione del rinnovo contrattuale: “Ho chiesto al Milan chiarezza sul progetto cinese – ha spiegato il procuratore – è doveroso che un campione come Gigio lo sappia. Donnarumma non è in scadenza, quindi ragioneremo con calma, anche con la società. Io penso ai suoi interessi, vedremo se ci sarà o meno l’interessamento dei grandi club europei”. Per far capire il valore del suo assistito, Raiola è ricorso nuovamente ad una metafora artistica: “Quanto vale Donnarumma? Per me è come un Modigliani ma il prezzo lo fa il Milan. Vogliamo avere il tempo per fare delle scelte giuste”.

Dino Cardarelli

Trentatrè anni, marsicano, laureato in Comunicazione all’Università di Teramo, città in cui muove i primi passi nel giornalismo, collaborando con testate cartacee ed online locali. Pubblicista dal 2009, iscritto nell’Ordine abruzzese, vuole continuare ad inseguire il suo sogno: realizzarsi come cronista sportivo.