La riproduzione di una foto d'epoca mostra al centro Alfred Stork. Il procuratore militare di Roma, Marco De Paolis, ha chiesto poco fa l'ergastolo nei confronti di Alfred Stork, 90 anni, ex militare nazista accusato dell'uccisione di "almeno 117 ufficiali italiani" sull'isola di Cefalonia, nel settembre 1943. ANSA/ VINCENZO SINAPI

Cefalonia 1943: polemiche per il nuovo librodella storica Aga-Rossi

Divisione Acqui, fango sugli eroi celebrati da Pertini e Ciampi

Settembre 1943. Sulle spiagge dell’isola greca di Cefalonia prende atto il primo episodio di Resistenza organizzata contro il nazifascismo. All’indomani della dichiarazione dell’armistizio tra Italia e Alleati i soldati della divisione Acqui si ribellano all’ordine dei nazisti di consegnare le armi, e passano dalla parte della popolazione locale. Con una decisione collettiva, che li porta a solidarizzare con gli abitanti dell’isola: da occupanti a partigiani, piuttosto che assoggettarsi all’ex-alleato tedesco.

Per una settimana tengono testa a un intero esercito di tedeschi inviato da Hitler via mare e via cielo, con la flotta della Lufthwaffe impegnata a bombardare l’isola senza pietà. Un atto di resistenza eroico, che finisce in tragedia, con la morte per fucilazione di 9.000 soldati italiani trucidati dai tedeschi, celebrato da Pertini e da Ciampi.

Ma che nella nuova ricostruzione del libro della storica Elena Aga Rossi viene presentato invece come un gesto vile, dettato non da una scelta di campo ma da considerazioni meramente utilitaristiche e poco nobili, come la speranza di ottenere un veloce rimpatrio. Il volume, pubblicato dalla nota casa editrice Il Mulino e inserito tra i cinque finalisti del premio letterario Acqui, è interamente dedicato allo smantellamento del mito degli eroi di Cefalonia. O, più propriamente, alle basi morali della Resistenza stessa.

Siria Guerrieri

Dottore di Ricerca, giornalista con la passione per Politica ed Esteri fin dai tempi dell’università. Nel 2010 e nel 2011 è a Washington DC per una borsa post-doc. Dal 2014 al 2016 collabora con la redazione di Rassegna, Rassegna.it e Liberetà, occupandosi di esteri e politiche dell'Unione Europea.