Champions, notte decisival'Inter ospita lo Sheriffil Milan fa visita al Porto

In bilico la qualificazione agli ottavi Uscire peserebbe pure sui bilanci

Inter e Milan si giocano il tutto per tutto in Champions, tra San Siro, a Milano, e il do Dragão, in Portogallo. Questa sera sfideranno rispettivamente lo Sheriff Tiraspol e il Porto, in due partite che si annunciano tutt’altro che facili. 

L’Inter, dopo la sconfitta contro la Lazio in campionato, ha bisogno di ripartire, per raddrizzare una situazione già complessa. In classifica guidano i sorprendenti moldavi, a punteggio pieno dopo l’impresa sul campo del Real Madrid, che batté in extremis in nerazzurri. Non ci sono alternative alla vittoria e alla qualificazione già mancata nelle ultime stagioni. 

“Bisogna essere bravi, attaccare ma non perdere distanze e misure. Non sarà semplice ma è una gara fondamentale, vogliamo cambiare questo trend in Europa”, ha dichiarato in conferenza stampa il tecnico Simone Inzaghi. Al di là del suo ottimismo, restano dei problemi da risolvere. A partire dal poco equilibrio in campo dei nerazzurri, che producono tanto in zona offensiva ma non reggono abbastanza in quella difensiva. “Non siamo contenti, dobbiamo migliorare sotto questo punto di vista”, ha ammesso il difensore centrale Milan Skriniar. 

Decisiva la sfida di stasera anche per il Milan di Stefano Pioli, a zero punti in classifica dopo due giornate. “Arriviamo da due sconfitte che non rispecchiano le prestazioni della squadra. Credo che il doppio scontro con il Porto sarà decisivo”, ha annunciato il tecnico. Solo la vittoria potrebbe riaccendere le speranze europee dei rossoneri, già abbastanza affaticati per le assenze, tra infortuni e positivi al Covid.

L’eventuale sconfitta dei due club milanesi significherebbe subire perdite anche dal punto di vista economico. Le sei partite del girone valgono, per ogni vittoria, 2,7 milioni di euro, e circa un milione per ogni pareggio. A questi numeri si aggiungono le cifre per la qualificazione agli ottavi, che vale un premio di 9,5 milioni, con il montepremi che cresce ulteriormente per quarti, semifinale e finale. La pandemia ha aggravato i passivi in bilancio e la Champions potrebbe rappresentare il primo antidoto.