Salvini contro GiorgettiOggi la resa dei contiin consiglio federale

Assemblea programmatica entro fine anno In ballo le alleanze europee

Matteo Salvini passa al contrattacco. A poche ore dallo strappo con il ministro dello Sviluppo economico e vicesegretario della Lega Giancarlo Giorgetti, convoca a sorpresa un consiglio federale di partito, previsto per oggi alle 18 alla Camera.

L’incontro potrebbe sancire la prima resa dei conti tra i due leader, dopo le critiche e le osservazioni mosse dal vicesegretario nei confronti del leghista su una leadership alquanto debole, che rischierebbe di far perdere credibilità al partito. Il consiglio federale si annuncia ad altissima tensione ed è in quella sede che probabilmente emergerà tutta l’indignazione dei dirigenti leghisti.

Prove generali forse, prima di un evento inedito previsto forse per l’11 o il 12 dicembre quando si aprirà un’assemblea programmatica a cui parteciperanno tutti i rappresentanti del partito, dai ministri ai sindaci, ai parlamentari nazionali ed europei. Un’assemblea in cui il leader del Carroccio verificherà il consenso intorno a lui e indicherà la direzione di marcia del partito. Direzione che per il momento non cambia e che sia sul piano interno che su quello internazionale sarà la stessa per i prossimi mesi. Ieri, infatti, in una videoconferenza organizzata con il premier ungherese Viktor Orbàn e quello polacco Mateusz Morawiecki, Matteo Salvini ha ribadito la sua idea di creare una grande coalizione di destra europea. Una risposta, molto probabilmente, alle dichiarazioni di Giorgetti che aveva confermato il suo auspicio per una Lega nel Partito Popolare Europeo.

In ballo c’è poi anche la nomina del nuovo Presidente della Repubblica. Un ulteriore terreno di scontro che vede da un lato l’idea di Giorgetti di un semipresidenzialismo di fatto, con Draghi al Colle e contemporaneamente a Palazzo Chigi, e dall’altro la linea dura di Salvini sul no alle elezioni anticipate.