Macron annuncia restrizioniFrancia segue modello ItaliaJohnson fa marcia indietro

Chiude le porte il santuario di Lourdes Merkel: "Misure dure anche in Germania"

Come un déjà vu, ma questa volta ci troviamo in Francia. Dopo le nuove misure annunciate dal presidente Emmanuel Macron, si ripete una scena già vista in Italia: stazioni affollate, persone che corrono per provare a prendere un treno e scappare da Parigi. La Francia chiude tutto, anche Lourdes. “Siamo in guerra”: il principale inquilino dell’Eliseo lo ripete a più riprese, mentre annuncia le misure restrittive sul modello italiano che entreranno in vigore questa mattina per combattere “il nemico invisibile”. Macron ha chiesto ai francesi di restare “uniti e solidali” e di cambiare atteggiamento.

Lourdes. Per la prima volta nella sua storia, il santuario chiude i cancelli e i fedeli non potranno più accedere a un luogo che accoglie ogni anno milioni di pellegrini. Restano però i sacerdoti, che continueranno la preghiera nella Grotta dove, secondo la tradizione cattolica, 162 anni fa si sarebbero verificate le apparizioni della Madonna.

Gran Bretagna. Boris Johnson torna sui suoi passi. Dopo aver minimizzato l’emergenza Coronavirus parlando di “immunità di gregge”, il premier britannico parla ora di “misure draconiane”. Semi-quarantena anche per la Gran Bretagna quindi, “una nuova realtà”, dice Johnson, che cambierà la quotidianità di tutti. Stop a tutti i viaggi non necessari, bisognerà lavorare da casa “per chiunque possibile” e rinunciare a contatti sociali pubblici. “Da ora dovete evitare pub, teatri, club e altri luoghi di ritrovo”, ​ha detto il primo ministro Tory alla popolazione. Non emerge ancora un bando generalizzato degli eventi pubblici, ma il premier sottolinea che da oggi in poi il governo “non sostiene più” manifestazioni collettive.

Germania. Provvedimenti più rigidi anche in Germania, dove Angela Merkel ha affermato che “il Bund e i Laender hanno varato misure più dure”. Si tratta di soluzioni “straordinarie” adottate per ridurre i contatti tra le persone, che vengono prese per la prima volta ma che sono ormai “necessarie”.

Rossella Dell'Anno

Rossella Dell’Anno, nata ad Avellino il 06/07/1989. Diplomata nel 2008 al Liceo Linguistico “P.E. Imbriani” di Avellino. Laurea triennale nel 2013 in Lettere e Filosofia, indirizzo moderno, presso “L’Università degli Studi di Napoli L’Orientale”. Laurea magistrale in Editoria e Scrittura nel 2016 presso “La Sapienza”. Dal 2018 iscritta al Master in giornalismo LUMSA.