Covid, crescono i contagima diminuiscono i ricoveriIncidenza alta in 8 regioni

Italia in zona bianca tranne la Sardegna AstraZeneca: monoclonali anti variante

I contagi da Covid in Italia continuano a crescere, ma sono concentrati maggiormente solo in alcune regioni. Il tasso di positività nazionale sale infatti al 16,3%, in crescita rispetto al 15,48% di ieri.  Si registrano esattamente 60.415 nuovi casi nelle ultime 24 ore, mentre le vittime sono 93. Una proporzione che evidenza sempre di più una mortalità minima, grazie soprattutto alle vaccinazioni.

L’incidenza più alta si attesta in 8 regioni del Centro-Sud: Umbria, Puglia, Calabria, Marche, Basilicata, Lazio, Abruzzo e Toscana. Meglio il Nord. Da oggi l’Italia sarà comunque tutta in zona bianca, eccetto la Sardegna.

Anche i ricoveri in terapia intensiva infatti diminuiscono: 467 pazienti, 4 in meno rispetto a ieri nel saldo tra entrate e uscite. L’occupazione dei posti nei reparti di area non critica, invece, è fermo al 13%, ma con valori particolarmente elevati in alcune regioni del Centro-Sud, come Calabria (al 32%), Umbria (28%), Basilicata (25%) e Sicilia (23%). Lo indicano i dati di Agenas.

L’unica misura ancora in vigore nel nostro Paese riguarda di fatti l’uso obbligatorio della mascherina al chiuso. Obbligo che però con il nuovo decreto, a partire dal 1 Maggio, decadrà. Tuttavia, secondo il consulente del ministero della Salute, Walter Ricciardi, queste andrebbero tenute almeno fino a giugno. “Già a maggio ci troveremo in un momento delicato, perché con l’eliminazione delle mascherine e la liberalizzazione dei comportamenti è probabile una risalita dei contagi, con un picco prevedibile proprio tra giugno e luglio” afferma l’igienista della Statale di Milano.

Intanto, AstraZeneca fa sapere che l’associazione di anticorpi monoclonali “conserva una potente attività neutralizzante” contro la variante Omicron 2. Gli esperimenti su topi di laboratorio transgenici particolarmente vulnerabili all’infezione hanno mostrato che l’associazione “ha ridotto significativamente la carica virale e ha limitato l’infiammazione nei polmoni per tutte e tre le sotto-varianti”.

Enrico Scoccimarro

Laureato in Scienze politiche e sociali a Torino con una tesi sulla violenza di genere, frequento il master in giornalismo LUMSA dal 2020. Amo osservare le realtà che mi circondano e capirne il significato. Ho trattato nei miei articoli questioni di genere, antisessismo in generale e sport. Le mie passioni più grandi sono la cultura greca, il calcio e la cucina.